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Fame Festival, l'arte contro la discarica - su Il Sole 24 Ore

... esprimersi sull'orrore della discarica per rifiuti speciali portata "in città" da una delle passate amministrazioni: oggi, invece, molte delle opere, coloratissime e geniali sui muri di Grottaglie, sono proprio contro di "lei".

Storie di entusiasmo e di imprenditoria che sono diventate modelli di riferimento per chi vuole fare cultura 

«Storie di entusiasmo e di imprenditoria che sono diventate modelli di riferimento per chi vuole fare cultura». Così, in un articolo uscito sul Domenicale del 17 ottobre, Serena Danna definisce alcune realtà italiane che rispondono, nei fatti, alle questioni sollevate da Christian Raimo: diciamo dei "pieni", nel vuoto di cui lui parla. Raccogliere e raccontare queste esperienze, non significa smentire l'urgenza del dibattito scatenato da Raimo, ma mostrare anche un'Italia che riesce a muovere qualcosa nell'ambito della cultura, a inventarsi i modi per farlo, nonostante tutto. La pagina di due domeniche fa, semplicemente, non era abbastanza grande per contenere tutti i casi più significativi. Così, allunghiamo una lista ancora allungabile, mettiamo in luce altre realtà, cresciute variamente sempre reagendo alla situazione italiana. ...

Fame Festival. Senza le istituzioni, quasi contro.
A Studio Cromie sono in due, Angelo Milano e il suo cane. Da qui tutto è partito, da un minuscolo studio che fa serigrafie a Grottaglie, in Puglia. Fame Festival, oggi alla terza edizione, nasce quando Angelo invita alcuni artisti che conosce ad agire vistosamente sui muri della sua cittadina, senza chiedere alcun permesso. Se all'inizio crede di potersi appoggiare, anche economicamente, al Comune, presto si rende conto che un finanziamento del genere significherebbe scendere a compromessi per lui inaccettabili.
Utilizzando i fondi dell'amministrazione, ad esempio, non avrebbe potuto chiedere ai "suoi" artisti di esprimersi sull'orrore della discarica per rifiuti speciali portata "in città" da una delle passate amministrazioni: oggi, invece, molte delle opere, coloratissime e geniali sui muri di Grottaglie, sono proprio contro di "lei".
E se la prima edizione è stata un esperimento, adesso il Festival, con la sua organizzazione familiare (gli artisti dormono dalla nonna di Angelo e mangiano a casa di sua madre), sta andando a gonfie vele: all'estero lo conoscono tutti, prende molte pagine in pubblicazioni importanti (Beyond Streets, ed. gestalten), e oltre a celebri italiani come Blu ed Ericailcane, a Grottaglie arrivano anche star internazionali come Jr (Francia), Os Gemeos (Brasile), David Ellis (USA). Il Festival è totalmente auto-prodotto, anche grazie alle opere lasciate dagli artisti che Angelo riesce a vendere bene, guadagnandoci. E se all'inizio i dipinti illegali erano avversati dalla gente del paese, oggi in tanti chiedono un "murales" per la loro proprietà.

per leggere tutto l'articolo
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-10-27/ciuffi-valentina-131147.shtml?uuid=AYVHxaeC&fromSearch
per vedere una delle opere che "parlano" della discarica
http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2010/10/ecco-cosa-scrive-il-sole-24-ore-del.html#more

30 Oct 2010

COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA