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Rifiuti Puglia - Rifiuti Napoli

Puglia: allarme discariche "La differenziata? Un flop" dice il sindaco di Bari 
          "non immune da rischi infiltrazione criminalità" per il vicepres. C.B.rifiuti
  Napoli: tornano i cumuli in strada e gli STIR restano bloccati 

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/01/27/news/rifiuti-11725366/
Rifiuti, allarme discariche "La differenziata? Un flop"
La raccolta differenziata ferma al 15 per cento e mancanza di impianti. Il quadro della situazione in Puglia, dopo la due giorni di audizioni della commissione sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. Il sindaco Emiliano si rivolge alla Regione per chiedere un piano strategico
"Raccolta differenziata ferma al 15% e grave assenza di impiantistica. Mercoledi prossimo capiremo meglio dal presidente Vendola se c'è un piano strategico per i rifiuti". E' quanto ha sottolineato il senatore Candido De Angelis (Fli), vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti parlando con i giornalisti nella Prefettura di Bari al termine degli incontri con rappresentanti di enti, istituzioni e associazioni ambientaliste della Puglia, in particolare delle province di Bari, Bat e Foggia. "La criminalità non agisce nel settore dei rifiuti - ha sottolineato - perchè c'è un sistema consolidato. La criminalità interviene e agisce quando c'è l'emergenza. Però c'e allarme per le discariche, per la differenziata che non parte e le strutture ancora ferme". Le audizioni si concluderanno mercoledì prossimo a Roma con l'incontro con il presidente della Regione Nichi Vendola. Alla Regione si rivolge anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano. "Noi abbiamo un livello elevato di raccolta differenziata - ha spiegato dopo essere stato ascoltato dalla commissione - abbiamo l'impianto di biostabilizzazione che consente la separazione del secco dall'umido, stiamo per realizzare un impianto di cdr, ma non sappiamo ancora come chiudere questo ciclo perché la scelta della Regione Puglia di realizzare un termovalorizzatore a Modugno, è bloccata da vicende giudiziarie e credo anche da forti polemiche politiche".
"Dunque - ha proseguito Emiliano - nonostante tutti i nostri sforzi, anche quelli che i baresi stanno facendo per seguire la raccolta differenziata, viviamo ancora nell'incertezza". "Non sappiamo - ha aggiunto - in che modo incrementare ulteriormente la raccolta differenziata. Raccolta differenziata che costa di più della raccolta del tal quale e il risparmio si ha nella una fase successiva". "I finanziamenti che riceviamo da Regione e Provincia per promuovere la differenziata - ha inoltre rilevato - sono ancora a spot" mentre "noi avremmo bisogno di un programma di durata triennale o quadriennale per arrivare agli obiettivi della Unione europea fissati al 50%". "Tutti questi elementi - ha concluso - sono stati resi alla Commissione e costituiranno probabilmente argomento di discussione politica nei prossimi mesi con la Regione e la Provincia perché il Comune di Bari, in questa materia, come tutti gli altri 280 comuni pugliesi, è soggetto completamente all'indirizzo e alla potestà legislativa della Regione". 
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http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=656137
Rifiuti: De Luca, Puglia non immune da rischi infiltrazione criminalita'
Bari, 27 gen. - (Adnkronos) - Non e' emerso ''un fenomeno legato alla criminalita' organizzata''. La situazione ''non e' preoccupante'' da questo punto di vista ma ci sono ''alcuni punti di sofferenza''. La Puglia presenta dei ritardi ''nella chiusura del ciclo dei rifiuti e quindi non e' del tutto immune dai rischi di inflitrazioni della criminalita'''. E' quanto ha spiegato oggi il senatore Enzo De Luca (Pd), vicepresidente della Commissione Bicamerale d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, durante la conferenza stampa tenuta poco fa nella Prefettura di Bari al termine di due giorni di incontri con una serie di enti, rappresentanti istituzionali e associazioni del capoluogo pugliese e della provincia di Foggia. ''Ci sono delle aree dove si e' raggiunto un certo equilibrio tra le istituzioni e le forze imprenditoriali - ha proseguito De Luca - La situazione e' per molti versi stabile. Non ci sono in questo settore strutture piramidali organizzate come la camorra, la ndrangheta e la mafia ma i rischi esistono anche per la presenza di grandi porti come segnalato dalle organizzazioni ambientaliste''.
Occorre quindi ''tenere alta la guardia, incentivare la raccolta differenziata, creare un rapporto sul tema dei servizi con la grande industria''. L'assenza di termovalorizzatori pubblici che chiudano il ciclo integrato dei rifiuti possono, secondo De Luca ''creare l'emergenza e aumentare i rischi di infiltrazioni''. Ed e' soprattutto sul nodo dei trasporti dei rifiuti che ''si annida il rischio'' di queste ingerenze malavitose. (segue) 27/01/2011
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NAPOLI
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2011/01/27/visualizza_new.html_1615396458.html
Rifiuti: assessore Napoli, tornano i cumuli in strada
Timori crescono, non ci vengono garantiti conferimenti regolari
(ANSA) - NAPOLI, 27 GEN - ''I rifiuti ricominciano ad accumularsi nelle strade di Napoli e l'amministrazione comunale, temendo il peggio, non puo' non manifestare la propria preoccupazione''. Lo ha detto l'assessore all'Igiene del Comune di Napoli Paolo Giacomelli che stamani ha effettuato un giro di ricognizione nelle aree della citta' nelle quali l'immondizia si sta nuovamente accumulando rifiuti a causa dell'impossibilita' di scaricare la produzione giornaliera negli impianti. ''Sono molto preoccupato per la situazione - sottolinea l'assessore Giacomelli - perche' non si riesce a dare ad Asia e alla citta' di Napoli regolari conferimenti: ogni giorno c'e' un problema e i compattatori restano carichi e inutilizzati''. (ANSA).
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http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/01/27/news/rifiuti_ci_risiamo_tornano_i_cumuli_per_le_strade-11745780/
Rifiuti, ci risiamo tornano i cumuli per le strade - Allarme dell'assessore comunale Giacomelli: la discarica di Chiaiano ormai è satura
di CARLO FRANCO
LA TREGUA è finita: i rifiuti sono tornati. Ieri sera le giacenze riversate in strada ammontavano a 450 tonnellate e, in mancanza di fatti nuovi molto difficili da prevedere, sono destinati ad aumentare. Nei quartieri centrali i cumuli ancora non si vedono perché sono stati abbandonati nelle periferie, a Ponticelli, Pianura, Soccavo e Quarto, ma di qui a poco si espanderanno di nuovo a macchia d’olio. A Palazzo San Giacomo l’assessore all’Igiene, Paolo Giacomelli, rientrando da un giro di ispezione, ha rilasciato dichiarazioni preoccupate: «Chiaiano è satura e prende 300 tonnellate in meno (da 800 a 500) e gli Stir continuano a essere bloccati, a breve può tornare la crisi».

 

28 Jan 2011

COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA