Su Facebook il Sindaco Ciro d’Alò il 22 maggio 2021 ha postato un video in cui comunica la chiusura definitiva del I e del II lotto e l’inizio dei lavori di post chiusura come per legge.
Si riporta il comunicato del Sindaco e il commento di Etta Ragusa coordinatrice di Vigiliamo.
CHIUSURA DEFINITIVA I e II LOTTO Il gestore rinuncia anche all’impianto per il percolato e all’ampliamento della cava..... TUTTO NELLA CONFERENZA STAMPA in rete, al link riportato nel testo
CAVA: il Tar respinge il ricorso di Linea Ambiente
In data 7 agosto 2020 è tata pubblicata la sentenza. Il Tribunale amministrativo di Lecce ha respinto il ricorso di Linea Ambiente-Lgh contro il rifiuto espresso nel 2016 dal Comune di Grottaglie* e da altri Enti di ampliare la cava attigua al terzo lotto in contrada Amici.
Discarica Ex Ecolevante, un intreccio di rifiuti e corruzione
Dalle carte del secondo troncone dell’inchiesta sull’ampliamento del centro di smaltimento di Grottaglie, emerge un rapporto perverso tra amministratori, forze dell’ordine e imprenditori nel condizionamento del voto popolare, dell’economia e della vita pubblica in provincia di Taranto
articolo di Gaetano De Monte del 12 settembre 2020
I finanzieri hanno ricostruito la montagna di denaro incassata dalla società “Linea Ambiente” attraverso l’accordo illecito raggiunto, secondo la procura, dal suo dirigente Roberto Natalino Venuti con l'ex Forza Italia Tamburrano attraverso l’intermediazione di un imprenditore.....
da Il Fatto quotidiano, 7 maggio 2020 articolo di Francesco Casula
Il Tribunale di Taranto, II Sezione Penale, respingendo le eccezioni fatte dalla difesa degli imputati, ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal Comune di Grottaglie nel processo penale nato dall’inchiesta “T-Rex”, relativa all’autorizzazione, da parte della Provincia di Taranto, dell’ottimizzazione orografica della discarica di Grottaglie, per mezzo di una determina dirigenziale – la n. 45 del 5 aprile 2018, sottoscritta da Lorenzo Natile – che sarebbe l'esito di un accordo corruttivo.
È una soddisfazione per TUTTI i cittadini di Grottaglie!
E un esempio di resistenza civile a difesa della salute e dell'ambiente, sostenuta SOLO dal 2016 dalla Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ciro D'Alò.
Il comitato Vigiliamo per la discarica, attivo dal 2004, rimanda a questo link, per conoscere fino a quale punto sia arrivata la sordità, per non dire l'ostilità delle precedenti Amministrazioni Comunali.
http://www.vigiliamoperladiscarica.it/VIGILIAMo…/storia2.htm
18 Sep 2019
DISCARICA, ultimo atto
Il sindaco Ciro D'Alò su fb
Ieri, martedì 17 settembre 2019 alle 09:13 ·
Possiamo ufficialmente scrivere la parola FINE al progetto di ampliamento della Linea Ambiente Srl. Il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in considerazione di quanto disposto dal Consiglio di Stato con sentenza 5985/2019, restituisce alla Provincia di Taranto gli atti trasmessi il 22 febbraio 2019.
18 Sep 2019
EREDITÀ DISCARICA
DOPO 20 ANNI DI DISCARICA E 15 DI IMPEGNO CIVILE QUALI LE SFIDE PER IL FUTURO?
La sentenza del Consiglio di Stato segna ancora una volta uno spartiacque tra una politica locale intesa come dominio, e una politica del bene comune e della responsabilità, della legalità e della cittadinanza attiva. Il percorso istituzionale attraverso gli strumenti delle azioni giudiziarie, che Vigiliamo ha percorso fin dal suo nascere, e che dal 2016 ha iniziato a percorrere anche l’attuale Amministrazione comunale, ha dato i suoi frutti. La discarica è stata chiusa e il sopralzo è stato dichiarato illegittimo. 20 anni di discarica e 15 di impegno civile
Finalmente è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato!
Qui le dichiarazioni del Sindaco D'Alò, di Concetta Baglivo e di Etta Ragusa https://www.facebook.com/cirodalosindaco/videos/2479139135706516/
Qui la sentenza integrale del Consiglio di Stato https://www.oraquadra.info/sezioni/notizie-cronaca/4416-la-repubblica-italiana-in-nome-del-popolo-italiano-ecco-la-sentenza-integrale-su-la-discarica-ex-ecolevante.html?fbclid=IwAR0_zUOcchwy8zE55MueDBtG2ycPXGdrDULj0dgyz7nyJCdRjNAL-I-eAz4
30 Aug 2019
Ai domiciliari gli arrestati per l'inchiesta T-Rex
"Monnezzopoli": ai domiciliari Tamburrano ex-presidente della Provincia di Taranto e la sua "cricca"
vedi anche http://www.vigiliamoperladiscarica.it/VIGILIAMo_plus/articolo.php?subaction=showfull&id=1552563125&archive=&start_from=&ucat=5&
I PARADOSSI DELLE DISCARICHE. MANCATE BONIFICHE E RIFIUTI SPECIALI IN PROVINCIA DI TARANTO Nemmeno quando è in corso un processo per disastro ambientale e i gestori sono stati condannati in primo grado con l’obbligo di bonificare il sito; nemmeno quando un tribunale annulla tutti gli atti di autorizzazione per un inusuale raddoppio in altezza e coloro che lo hanno autorizzato sono in carcere...
VERSO LA RIUNIONE ISTRUTTORIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
9 luglio incontro pubblico a San Marzano 10 luglio incontro pubblico a Grottaglie 12 luglio a Taranto, discussione odg Consiglio provinciale per diniego al sopralzo
DISCARICA-CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO del 24 maggio 2019 Il Consiglio di Stato si pronuncerà con sentenza circa il sopralzo. E respinge la richiesta di Linea Ambiente di cancellazione dal ruolo del procedimento per rimettere la decisione al Consiglio dei Ministri. Il Sindaco comunica di aver inoltrato istanza di sequestro.
A due settimane dai noti fatti emersi con l’inchiesta T-Rex, cosa aspetta il presidente Gugliotti, recentemente eletto alla presidenza della Provincia di Taranto, ad annullare in autotutela le autorizzazioni rilasciate dalla precedente amministrazione provinciale presieduta da Tamburrano per l’ampliamento in altezza della discarica di Grottaglie?
Operazione “T.Rex”: eseguiti 7 arresti per corruzione e turbata libertà degli incanti
Le indagini riguardano, in particolare, l’iter amministrativo per la concessione dell’autorizzazione all’ampliamento della discarica di Grottaglie – contrada Torre Caprarica richiesta dalla società che la gestisce. Nell’agosto del 2017 la Provincia di Taranto, dopo i pareri negativi degli organi preposti, aveva respinto la richiesta di ampliamento.
Il procuratore legale della società, sfruttando i buoni uffici di un imprenditore sammarzanese, ha iniziato a tessere stretti rapporti illeciti con il Presidente pro tempore della Provincia di Taranto, finalizzati a valutare nuovamente, la richiesta “rigettata” di rilascio dell’autorizzazione per il sopraelevamento della discarica di ulteriori 15 metri rispetto al livello di colmata.
Era illegittima l'autorizzazione della Provincia per il sopralzo, raddoppio in altezza, della discarica gestita da Lgh. Alle 16,30 riunione urgente in Comune.
PIANO REGIONALE GESTIONE RIFIUTI, Vigiliamo presenta le sue osservazioni
- Il Piano Regionale dei Rifiuti non chiude il ciclo dei rifiuti in modo virtuoso perché punta all’incenerimento piuttosto che alla riduzione, riuso, riciclo - Il maggior numero di inceneritori porterà le ceneri residue ad essere smaltite nelle discariche per rifiuti speciali presenti nella regione e costituirà alibi per ulteriori discariche e ampliamenti - Senza i presupposti di riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti da effettuarsi in Puglia in impianti pubblici e non privati, la stessa raccolta differenziata continuerebbe a costituire una occasione, o forse un alibi, perché altre regioni in difficoltà vengano a portare in Puglia i rifiuti urbani, come sta avvenendo per l’Ama di Roma - Il compostaggio anaerobico di cui si parla nel Piano regionale, poiché incide negativamente sulla qualità del compost finale, di solito non buona, rischia di dover essere comunque smaltito in discarica - I pochi e grandi impianti di compostaggio previsti, invece di una distribuzione di piccoli impianti su tutto il territorio, è prevedibile che non solo possano creare problemi in caso di malfunzionamento, ma possano anche provocare emissioni odorigene concentrate in grandi quantità - Il previsto mantenimento dell’ATO unico non si può assolutamente accettare, perché i rifiuti subirebbero lunghi viaggi fuori dalle province di produzione per arrivare a smaltimento, con aggravio dei costi e maggior inquinamento.
Che si fa se arrivano nelle discariche del tarantino i rifiuti urbani di Roma ?
nota pubblicata su Eredità Discarica fb14 maggio 2018 Puntuale, dopo che la Provincia ha autorizzato gli ampliamenti delle discariche Italcave ed ex Ecolevante e mentre si teme che la Regione autorizzi il sopralzo della discarica di Massafra, ecco che arriva dall’Ama di Roma, la municipalizzata che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti della capitale, la richiesta “di attivare un accordo temporaneo con la Regione Puglia per il trattamento delle eccedenze di produzione”.
nota pubblicata su Eredità Discarica fb 4 maggio 2018 Mentre imperversano autorizzazioni per ampliamenti, raddoppi e nuovi impianti di rifiuti, il ruolo dei Comitati resta fondamentale per arginare lo scempio della Provincia jonica e per richiamare ai valori del bene comune gli amministratori
Presso la sala del Castello Episcopio, a Grottaglie, sabato 21 aprile è stato organizzato un incontro pubblico. Si è parlato della discarica ex Ecolevante, della situazione attuale e dei problemi derivanti dalla sua presenza. La dott.ssa D’Oria, pediatra e medico ISDE ha parlato della situazione sanitaria. Il Sindaco ha risposto alle domande scaturite dai vari problemi
L’Anticorruzione blocca la vendita di Lgh alla A2a la discarica ex Ecolevante resta a Linea ambiente
L'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), con una delibera del 21 febbraio scorso, ha bocciato la vendita di Linea group holding (Lgh), di cui fa parte Linea ambiente srl che gestisce la discarica di Grottaglie, all’azienda di servizi A2a attiva anche nel campo dei rifiuti.
Il Comitato tecnico provinciale autorizza il sopralzo cambiando radicalmente il parere del precedente CTP che si era espresso negativamente. Sindaco e Comitati insorgono. Sostegno di Sindaci e Comitati dell'area jonica
Le Associazioni, i Comitati, i Movimenti che hanno aderito alla manifestazione di sabato 13 gennaio 2018 “Discarica, ora basta” chiedono che il Sindaco di Grottaglie inoltri alle Istituzioni preposte una richiesta urgente ...
Si invia questa nota in considerazione del comunicato di Coldiretti del 20 gennaio u.s., riportato da Tarantinitime, dal titolo: Coldiretti Taranto interviene sulla questione della discarica di Grottaglie: “si ascolti il territorio e si apra un tavolo di confronto”.
Non è più tempo di chiedere l’istituzione di alcun tavolo tecnico...
nell'articolo si fa riferimento a foto e video che si possono vedere qui: https://www.facebook.com/vigiliamo.ladiscarica/posts/1813331828679728?pnref=story
Partecipiamo alla manifestazione del 13 gennaio 2018
Da 14 anni Vigiliamo informa, denuncia e chiede alle Istituzioni di affrontare i gravi problemi derivanti dalla presenza della discarica per rifiuti speciali.
Ora il Sindaco di Grottaglie e i Sindaci jonici promuovono la Manifestazione del 13 gennaio per dire basta alla discarica ex Ecolevante e a ogni ampliamento. Partecipiamo!
10 Jan 2018
MANIFESTAZIONE 13 gennaio 2018
Il diritto alla salute e alla continuità delle future generazioni è ancora un tema attuale e di fondamentale importanza.
Comunicato dell'Arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro: “Rilevo positivamente la mobilitazione di numerosi comuni della provincia, compreso quello di Taranto, alla manifestazione in favore del diniego all’ampliamento della discarica di Grottaglie. La comunione di intenti in difesa del territorio e dell’ambiente è la strada da percorrere per ottenere finalmente la giusta attenzione. Sono al fianco di chi ha a cuore la salute dei cittadini e dell’ambiente nel solco di quanto indicatoci da papa Francesco nella Laudato si’. Il nostro territorio, già così gravemente compromesso, non può sopportare ulteriori carichi e bene fanno, sindaci e cittadini a far sentire la loro voce”, è quanto ha dichiarato S.E. Monsignor Filippo Santoro intervenendo sulla manifestazione di sabato a Grottaglie.
https://www.grottaglieinrete.it/it/manifestazione-discarica-grottaglie-monsignor-santoro-al-fianco-cuore-la-salute-dei-cittadini/
ALLORA UN LIMITE ESISTE PER IMPEDIRE NUOVE DISCARICHE, AMPLIAMENTI E SOPRALZI !
Il "fattore di pressione" è il criterio escludente più importante per impedire la realizzazione di nuove discariche, ampliamenti o sopralzi, e per limitare il quantitativo massimo di rifiuti conferibili in un sito già esistente in un determinato territorio.
Audizione in V Commissione: preoccupazioni e osservazioni dei Comitati jonici, di Associazioni ed Enti, soddisfazione di Confindustria
comunicato 17 giugno 2017
EMISSIONI ODORIGENE audizione in V Commissione regionale
Dopo pressanti richieste, il 15 giugno 2017, le associazioni e comitati Vigiliamo, AttivaLizzano, Territorio Bene Comune San Marzano, Beni Comuni Taranto, Madre Terra Massafra, ISDE (medici per l’ambiente)Taranto e Massafra, sono stati ricevuti dalla V Commissione regionale, alla quale hanno presentato il seguente documento
Puzze: non è solo questione di naso La Cassazione riconosce il reato penale di “molestie olfattive” La Puglia invece concede la proroga per le emissioni odorigene Odortel viene sospeso Nasce l’Agenzia pugliese per i rifiuti ma non si affronta il problema E allora, quali prospettive per le puzze?
il Comune nega l’autorizzazione di impatto ambientale per la cava.
Era ora! Un articolo del 12 gennaio 2017 riporta le principali ragioni del rifiuto dell’Amministrazione D’Alò alla seconda richiesta di ampliamento della cava in contrada Amici, attigua al terzo lotto ...
IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA …
alla logica del profitto, alla acquiescenza e alla rassegnazione, il comitato Vigiliamo per la discarica continua ad essere attivo dopo 12 anni di presenza sul territorio...ULTIME NOTIZIE
Circa un mese fa Antonella Rizzello ha discusso, presso l'Università di Lecce, a conclusione del corso di Laurea in Management Aziendale-Controllo di gestione, la tesi di Laurea Magistrale in Diritto Amministrativo: "Autorizzazioni e concessioni: il settore dei rifiuti". Relatore il Chiar.mo Prof. Saverio Sticchi Damiani.
Grottaglie e la provincia di Taranto penalizzate dal provvedimento regionale sulla ecotassa ! Il sindaco D’Alò deve intervenire presso il presidente Emiliano!
Il gestore ricorre al Tar contro il ritardo del Comune nel rilasciare la Via
... Linea ambiente avrebbe fatto ricorso al Tar contro il ritardo del Comune nel rilasciare la Valutazione di impatto ambientale. E, qualora tale ricorso fosse accolto, comporterebbe la nomina di un commissario ad acta con l’incarico di provvedere al rilascio della Via...
CAVA uno scempio che ci minaccia da 10 anni SVEGLIAMOCI !
Lo scempio può ancora essere evitato. Cittadini e Comitati sono chiamati a prendere consapevolezza e a continuare nell’impegno. Sindaci e Istituzioni li devono ascoltare e devono far valere le ragioni tecniche, sanitarie e urbanistiche. Il problema dell’ampliamento della cava in contrada “Amici” non può essere disgiunto daIla minaccia del raddoppio in altezza del terzo lotto, dalle puzze, dagli interrogativi sulla esistenza di fideiussioni per la fase post operativa del primo e secondo lotto, dalle continue richieste dei gestori. Occorre fermare questa volontà di distruzione. Svegliamoci !
Si intensificano in prossimità delle ferie estive le conferenze di servizi per vagliare le continue e folli richieste del gestore della discarica ex Ecolevante.
È stata convocata per il 10 agosto alle ore 10 presso la sala consiliare la Conferenza di servizi per l’ampliamento della cava in contrada “Amici”, attigua al terzo lotto.
Emiliano come Vendola. Cosa fanno i Sindaci della provincia di Taranto?
Il presidente Emiliano sta seguendo pericolosamente la linea del suo predecessore Vendola e, come lui, è continuamente sollecitato dalle crescenti richieste dei gestori delle discariche ...
I Sindaci della provincia jonica fino ad ora, di concreto, hanno solo abrogato, fin dal gennaio 2015 l’Ufficio relazioni con il pubblico dal regolamento ATO-OGA ...
Sentinelle ecologiche volontarie segnalano irregolarità e il comitato Vigiliamo per la discarica invia le segnalazioni alle Autorità competenti e, soprattutto attraverso i social, informa i cittadini e li invita a fare altrettanto.
Dal 16 maggio al 24 giugno 2016 siamo già alla quarta segnalazione.
Lunedì 23 maggio 2016, conferenza stampa dei comitati della provincia di Taranto e dell'Isde, per presentare il documento sulla grave situazione ambientale e sanitaria e per chiedere un incontro urgente con il presidente Emiliano.
Basta ampliamenti, nuove discariche, inceneritori e cave che diventeranno discariche. La situazione nella provincia di Taranto è davvero allarmante e le recenti "emergenze" stanno consentendo ai rifiuti urbani delle province di Brindisi, Bari e Lecce di esser smaltiti nelle discariche private del tarantino... TARANTO - LUNEDÌ 30 MAGGIO h 10,30 Libreria Gilgamesh, via Oberdan 45
RIFIUTANO LA TRASPARENZA I SINDACI DELLA PROVINCIA DI TARANTO
I Sindaci di Taranto e provincia presenti alla riunione ATO-OGA hanno deciso di abolire l’Ufficio relazioni con il pubblico dal regolamento di questi due organismi.
L’emendamento è stato proposto dai Sindaci di Grottaglie e di San Giorgio J., e accettato da tutti gli altri Sindaci presenti.
Enac e Aeroporti di Puglia dovranno esprimere parere
Enac e Aeroporti di Puglia
invitati dalla Provincia ad esprimere parere, come richiesto da comitati e cittadini
La Provincia ha tenuto conto delle memorie presentate in sede di conferenza di servizi dai comitati di Grottaglie e San Marzano, Vigiliamo per la discarica e Territorio bene comune, e dai portavoce dei cittadini residenti nelle vicinanze della discarica ex Ecolevante.
ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE: si accetta la nota contro il raddoppio ma si rifiuta di rispondere alla interrogazione
Nel Consiglio comunale del 29 aprile 2016, è stato accettato l'emendamento che completa e qualifica il diniego al raddoppio in altezza. Ma si rifiuta con un escamotage di rispondere all'interrogazione su fideiussioni, convenzione, chiusura del primo e secondo lotto, controlli...
“Non ci sarà bisogno di ampliare discariche o di costruire termovalorizzatori, l’allarmismo sorto in provincia di Taranto è ingiustificato” ha dichiarato testualmente il presidente Emiliano ...
Il 12 marzo fu segnalato alla Polizia municipale lo scavo nel terzo lotto nella zona di rispetto. Il comandante Esposito si recò sul posto e dall'esterno constatò quanto segnalato. Fino ad oggi, 26 marzo, lo scavo è arrivato a una profondità di circa 8 metri. Sindaco Alabrese, assessore Stefani, cosa rispondete?
Perché non viene convocata la seconda Commissione sui problemi inerenti il terzo lotto? Perché non viene convocato il Consiglio comunale, che non si riunisce da novembre?
29 Mar 2016
PRIMA CONFERENZA SERVIZI PER RADDOPPIO III LOTTO
Il 22 marzo 2016 presso Servizio Ecologia e ambiente della Provincia/Ta si è svolta la prima conferenza di servizi per discutere l'ennesima richiesta di Linea ambiente: il raddoppio in altezza del III lotto.
Linea ambiente nega l’accesso per il controllo altimetrico
Continuano i lavori della II Commissione comunale
La Provincia rinvia al 22 marzo la Conferenza di servizi
comunicato 4 marzo 2016
La II Commissione comunale si è riunita lunedì 29 febbraio per esaminare l’ennesima folle richiesta di Linea Ambiente ex Ecolevante: il raddoppio in altezza del terzo lotto. .... IL PROBLEMA È NON SOLO TECNICO MA ANCHE POLITICO ...
PARTECIPIAMO TUTTI !!!!
lunedì 29 febbraio alle 15 in prima convocazione e alle 16 in seconda convocazione nel Comune di Grottaglie si riunisce la II Commissione per esaminare l’ultima richiesta di Linea ambiente ex Ecolevante che consiste nel raddoppio, IN ALTEZZA, del III Lotto.
28 Feb 2016
PROCEDURA SOSPETTA
I Bollettino ufficiale della Regione Puglia pubblica la richiesta di Linea Ambiente ex Ecolevante DOPO che la Provincia ha indetto la conferenza di servizi. La segnalazione è del giornalista Mimmo Mazza su La Gazzetta del Mezzogiorno del 27 febbraio 2016. Si riporta il testo del BURP.
COSA ASPETTANO IL PD LOCALE E PROVINCIALE A PRENDERE POSIZIONE ?
Cosa aspetta il PD di Grottaglie, che ha la maggioranza, a chiedere un Consiglio comunale urgente e monotematico per respingere in modo categorico e definitivo le dissennate richieste di linea ambiente ex Ecolevante?
La società di gestione Linea ambiente ex Ecolevante ha presentato alla Regione fin dal 15 dicembre 2015 una serie di richieste per modifiche definite “sostanziali” e “non sostanziali” inerenti al terzo lotto. Tra queste, le più allarmanti sono le seguenti.
LOTTI,CAVE,FIDEIUSSIONI,PERCOLATO a che punto siamo
Interrogazione di fine legislatura sulle discariche e sulle cave Ecolevante Premesso che: La politica della Giunta Alabrese ha agevolato il business dei rifiuti nel nostro territorio, in perfetta continuità con le amministrazioni Vinci e Bagnardi. Infatti la società di gestione della discarica ha ottenuto l’autorizzazione all’impianto per il percolato e la deroga ai codici Cer anche con il parere “non negativo” espresso nella perizia tecnica presentata dal Comune, oltre alla proroga allo scavo della cava Ecolevante, inattiva da anni, senza interventi tempestivi da parte del Comune seppure sollecitati dalla sottoscritta, proroga che in pratica facilita l’abnorme ampliamento della cava stessa, già richiesto da Lgh;
NUOVA PROPRIETÀ E FIDEIUSSIONI Già acquistata dalla municipalizzata lgh, sta per passare alla multinazionale A2A Ma qualcuno si sta interessando delle fideiussioni o si finirà come la discarica di Lizzano?
Dietro istanza di Ecolevante, la Regione ha convocato per il 29 aprile prossimo una conferenza di servizi avente per oggetto l’ampliamento (otto milioni di mc !) della cava in contrada “Amici”, dismessa da anni.
Ecolevante: autorizzato l'impianto per il percolato
Approvata, con determina regionale del 5 settembre scorso, la costruzione ed esercizio di impianto di trattamento del percolato prodotto nel terzo lotto della discarica Ecolevante-Lgh.
Allarme salute: i distretti di Grottaglie e Manduria nel Rapporto Asl 2013
Grottaglie risulta al primo posto per il tumore alla tiroide nelle donne; Manduria per i tumori all’ovaio, alla tiroide negli uomini, all’encefalo sia negli uomini che nelle donne...
In piazza per fermare gli scempi ambientali sui territori, e l’attacco continuo alla salute dei cittadini.
A San Marzano, Domenica 15 Giugno, in Piazza Milite Ignoto, si terrà una serata informativa sugli ultimi sviluppi riguardanti le vicende delle discariche per rifiuti speciali
Con la concessione della deroga ai codici, la beffa continua
Il Sindaco Alabrese nella Conferenza di servizi del 29 aprile ha negato a parole la concessione della deroga e ha consegnato il parere tecnico del prof. Petruzzelli da lui incaricato, nel quale “non sono espresse valutazioni negative all’istanza presentata dalla Ecolevante”, come ha rilevato nella stessa conferenza di servizi il legale di Ecolevante-Lgh…
Il dirigente del Settore Ambiente della Provincia, avv. Stefano Semeraro, ha diffidato i gestori di Ecolevante-Lgh e delle altre discariche della provincia di Taranto, a prestare entro 30 giorni le necessarie fideiussioni...
Documento presentato da Etta Ragusa
Ribadisco ancora una volta che questo è unicamente il momento di decisionipolitiche importanti e serissime da attuare nell’interesse esclusivo del territorio e della salute. Le scelte che propongo sono due e sono entrambe di carattere politico …
giovedì 8 maggio 2014 , h 18, presso Comune di Grottaglie
conferenza stampa
“Discarica Ecolevante-Lgh e richieste dei gestori, quale futuro scenario per il territorio di Grottaglie e San Marzano svenduto al business dei rifiuti”.
La conferenza stampa è organizzata dai consiglieri del Comune di Grottaglie Ciro D’Alò e Etta Ragusa, e dal consigliere del Comune di San Marzano Francesco Leo.
Il problema è politico
Necessario l'intervento dei Sindaci di Grottaglie e San Marzano
Esito della Conferenza di servizi del 29.4.2014
Proposta di Vigiliamo
Conferenza di servizi a Bari - intervento di Etta Ragusa
deroga codici cer
impianto per il trattamento del percolato
Etta Ragusa fa mettere a verbale la seguente dichiarazione, nella riunione della II Commissione consiliare (Assetto del territorio) del 28 aprile 2014, riunitasi per la Conferenza di servizi del 29 aprile 2014 indetta dalla Regione per le richieste di Ecolevante--Lgh:Dall’entrata in funzione del primo lotto della discarica per rifiuti speciali, nel 1999, è stato un susseguirsi di richieste da parte deigestori.Le richieste ...
SOCIETA’ ECOLEVANTE
Avviso di deposito studio impatto ambientale.
Avviso di deposito studio impatto ambientale del progetto definitivo e dello studio d’impatto ambientale relativo al progetto di ampliamento della cava di “Sabbie calcarenitiche e di calcare” in Loc. “Amici” di Grottaglie (TA). .....
A cava segue discarica, segue cava, segue discarica … ? Le premesse ci sarebbero tutte se non si interviene SUBITO
sindaco Alabrese, sindaco Tarantino, possiamo stare tranquilli?
Sindaco Alabrese, Sindaco Tarantino, possiamo stare tranquilli ?
Dopo aver letto queste notizie, vi deciderete a chiedere controlli seri?
Ecco le notizie, di circa un mese fa, tratte dai giornali on line Bresciaoggi, Bresciapoint, Sconfinamento.
<< Indaga l’Antimafia di Milano … 280mila tonnellate, molte delle quali classificate come pericolose, sarebbero in realtà state sversate … ricorrendo a codici meno “dannosi”….
Dopo aver letto queste notizie, vi deciderete achiedre controlli seri?
VIGILARE SU AIA E NUOVO LOTTO da Taranto Oggi mercoledì 15 gennaio 2014 Cinque parlamentari, tutti del Movimento 5 Stelle, portavoce al Parlamento, si sono recati in visita osservando con i loro occhi la discarica in contrada 'La Torre Caprarica', ai confini di San Marzano di San Giuseppe...
Grottaglie, la cava Ecolevante diventa realtà ”Vigiliamo”: «E poi sarà discarica» di Massimo D'Onofrio
http://www.corrieredelgiorno.com/2013/05/13/grottaglie-la-cava-ecolevante-diventa-realta-vigiliamo-e-poi-sara-discarica-26303/cava-ecolevante-contrada-amici-maggio-2013/
vasta eco mediatica del processo di ieri contro Ecolevante.....
Taranto ggi, Gazzetta,Quotidiano,Corriere del giorno...
Assente l'avvocato della Provincia, costituitasi parte civile a processo avviato, grazie all'azione popolare promossa da Vigiliamo.
leggi tutto...
ULTIMA UDIENZA VENERDì 22 MARZO ORE 11
Le Associazioni ambientaliste continuano ad essere ignorate
Oggi, mercoledì 27 febbraio si discute a Bari, presso l’Assessorato regionale all’ambiente, la possibilità di rivedere l’Autorizzazione di impatto ambientale (Aia) concessa a Ecolevante, Vergine e Italcave.
Si vedrà dai risultati se questa riunione, voluta dalla Provincia di Taranto e soprattutto dall’assessore Mancarelli, e ampiamente annunciata prima delle elezioni, è stata solo una trovata elettorale o costituisce l’inizio di un concreto percorso di verifica.
INCHIESTA SULLE DISCARICHE Ecolevante,Vergine, Italcave
Nelle carte dell’inchiesta “Ambiente svenduto” –la stessa dell’Ilva- la Procura starebbe indagando sugli atti di autorizzazione delle discariche Ecolevante, Vergine e Italcave, a seguito di un’informativa della Guardia di finanza.
notizia riportata su paginone GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 6 febbraio 2013 pag.4 e seguenti, articolo di Mimmo Mazza
07 Feb 2013
approvato odg in Consiglio comunale su DISCARICA E CONTROLLI
Discarica e Controlli - approvato odg in Consiglio comunale
nella riunione del 4 febbraio 2013
comunicato 7 FEBBRAIO 2013
Provincia e Comune sapevano dell’arrivo dei rifiuti dalla Calabria
Provincia e Comune sapevano
dell’arrivo dei rifiuti dalla Calabria
e le associazioni ambientaliste attendono ancora di essere convocate
comunicato 2 FEBBRAIO 2013
COORDINAMENTO COMITATI comunicato 13 dicembre 2012
Lettera aperta all’assessore Mancarelli
dal coordinamento dei comitati di Lizzano, Faggiano, Fragagnano, Carosino, Monteparano, Statte, Grottaglie, S. Marzano
POLITICI E DISCARICHE, fatti e non parole
comunicato del coordinamento dei comitati di Lizzano, Grottaglie, Carosino,
Monteparano, Fragagnano, S.Marzano
comunicato 13 NOVEMBRE 2012
Vigiliamo ritiene offensiva e fuorviante la replica dell’assessore Lupo al suo comunicato
E’ grave per un assessore all’ambiente accusare di “alimentare una sindrome Nimby alla paesana” un comitato che da anni, mobilitando migliaia di persone, ha denunciato l’illegittimità degli atti di autorizzazione ...
la replica dell'assessore Lupo al comunicato di Vigiliamo del 30 luglio è in calce a questo comunicato
Mentre a Taranto il problema ambientale è ormai un caso nazionale, finalmente qualcuno si è accorto che è tutta la provincia jonica, da anni, a serissimo rischio ambientale. Per la presenza delle discariche per rifiuti speciali Cisa, Ecolevante e Vergine. Per la mancanza colpevole di controlli appropriati...
Centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti prodotti in altre regioni sono finiti, e forse continuano a finire, nelle discariche del Tarantino. A rilevarlo, con accuse pesantissime, è la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti che ha appena licenziato la sua relazione sulla Puglia: «I controlli sul territorio pugliese non sembrano sufficientemente penetranti se è stato possibile smaltire ingenti quantitativi di rifiuti nella discarica Vergine senza che gli organi di controllo locali abbiano mai rilevato alcunché». ...
STRAGE DI BRINDISI comunicato di Etta Ragusa di Rinascita civica-Città attiva
nota di Roberto Galullo di Il Sole 24 ore
riflessione di Beatrice Luzzi da Il Fatto quotidiano
L’affare pugliese di Lgh? Ecolevante costruisce la discarica di Grottaglie e va in tribunale
Tegola sulla testa di Lgh, che considerava l’investimento di Grottaglie un vero affare, malgrado le proteste sollevate dalle opposizioni cremonesi... l’ad di Lgh ha tagliato corto: «Abbiamo analizzato tutta la situazione... abbiamo ampie garanzie nel caso si verificassero eventuali problemi». ... Articolo del Corriere del giorno del 16 aprile 2012 http://cremonademocratica.files.wordpress.com/2012/04/ecolevante.pdf
"... Il Comune vanta crediti nei confronti della Ecolevante in riferimento all'anno 2011 ... per un ammontare complessivo di € 1.012.844,56... "Umiliante è per noi cittadini grottagliesi essere costretti a subire non solo a livello ambientale, ma anche a livello economico, le conseguenze delle dissennate amministrazioni Vinci e Bagnardi che hanno fatto mercimonio del territorio svendendolo al business dei rifiuti.
Non deve lasciare tranquilli i Grottagliesi, l’ultimo articolo di Cives del 9 gennaio scorso... che ancora una volta cita la nostra città : “… contro la discarica di Grottaglie, acquistata da Lgh dalla società Ecolevante, si rivoltano i comitati ambientalisti e parte degli amministratori locali, ostili alla “colonizzazione” del capitale nordico; l’ampliamento della discarica sembra quindi in dubbio, a dimostrazione dei rischi del business, denunciati a suo tempo da Cives”.E l’Amministrazione dove si collocherà? Dalla parte del business o dalla parte di chi vuole salvaguardare salute e territorio ?
Discarica: allarme municipalizzate - si parla ancora di colonizzazione
"... come dimostrano le analisi della Corte dei conti, le società di servizio pubblico non godono in generale buona salute ... Stefania Bonaldi, capogruppo del Pd a Crema, dichiara che “le partecipate sono ormai fuori controllo” ... Non sfugga la contraddizione palese di chi (Pasquali) vuol “fermare lo straniero” a Cremona e va a colonizzare la Puglia ..."
Discarica, piattaforma, ampliamento cava Ecolevante: occorre agire IMMEDIATAMENTE“Nel caso della discarica di Grottaglie l’investimento di 41 milioni di euro … non va rapportato solo con l’utile previsto, ma … anche con le reazioni del territorio “colonizzato” (in merito basta leggere i siti pugliesi)”. Afferma un quotidiano di Cremona Bene. Sindaco, Giunta e Assessore all’ambiente, ora bisogna dimostrare con i fatti, anzi, attenzione, con atti amministrativi ben fatti (e non ad usum Ecolevante!) che non siamo “territorio colonizzato” !
Premio a Etta Ragusa dalla Commissione pari opportunità
La Commissione regionale Pari opportunità ha conferito a Etta Ragusa il premio "Le giardiniere d'Italia" istituito in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia ...
Scrive il presidente di Altamarea, di cui Vigiliamo fa parte: "Ho aspettato parecchi giorni per far sbollire la reazione istintiva, quella stessa che ha riempito Facebook di contumelie dirette a Lei. Quel videomessaggio potrebbe incantare solo chi sa poco delle terribili vicende di Taranto e dell’Ilva, non noi. Lei, come confindustria, sindacati, politici di destra e di sinistra e Ilva, ha esaltato lo 0,2 ng/mc ottenuto nella misurazione della diossina omettendo di rilevare ...
Quali politiche dei rifiuti a Grottaglie? relazione di Etta Ragusa, Castello episcopio domenica 27 novembre 2011
Ho accettato l’invito dell’associazione Sherwood, che ha organizzato questo incontro nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti [solidi urbani ndr], perché il tema offre importanti argomenti di riflessione e proposta, e soprattutto perché...
Siamo preoccupati. Ecolevante chiede di effettuare nella stessa discarica lo smaltimento del percolato prodotto dall’impianto stesso. Tali operazioni di smaltimento non potrebbero che far aumentare gli odori nauseabondi che l’impianto già produce. Bisogna rispettare rigorosamente la legge! Nessun’altra deroga deve essere concessa a Ecolevante ...
A sei anni dall'esposto di Vigiliamo, a quattro dall'inizio ... continua il processo contro Ecolevante spa ... Ecco il resoconto dell'udienza del 28 ott. 2011
A cava segue discarica segue cava segue discarica segue cava segue discarica … all’infinito ? conferenza di servizi del 26 ottobre 2006, vendita della discarica, nuova cava vicino al III lotto... cosa rispondono Sindaco e Assessore all'ambiente?
Anche per la piattaforma, le procedure di autorizzazione continuano a non seguire quanto la legge prevede. Si continua come si è continuato a fare dal 1997 per il I, II e III lotto ...
l’assessore all’ambiente di Grottaglie, ing. Giammarco Lupo, tranquillizza circa i rifiuti che arrivano alla discarica gestita da Ecolevante spa mentre Nicastro e Florido sollevano allarme per gravi irregolarità che riguardano sia i rifiuti provenienti dalla Campania che da altre zone, e la Direzione distrettuale antimafia di Lecce indaga su un presunto traffico illecito dalla Campania alla Puglia...
Rifiuti campani a Taranto: Nicastro e Pelillo denunciano irregolarità. Nelle discariche di Taranto continuano ad arrivare rifiuti campani non differenziati...
«Avrei guadagnato 50mila euro al mese lavorando con Settanni nei rifiuti Eni» Durante l'interrogatorio, Tarantini parla dell'Eni e del gestore della discarica di Grottaglie... rassegna stampa degli ultimi giorni
Dal 13 agosto, il Sistri è stato abrogato ... Tuttavia, l'emendamento proposto dalla Commissione Bilancio del Senato lo riammette, anche se in maniera cronologicamente più diluita, ma tecnicamente più confusa.
Altamarea e le irregolarità dell'Aia concessa all'Ilva
Gravi inadempienze su Certificato Prevenzione Incendi e nulla osta sull’analisi di rischio di incidente rilevante di Ilva SpA stabilimnto di Taranto ...
Vigiliamo incontra Sindaco e Assessore all'ambiente
Argomento dell’incontro sono stati i rifiuti 191212, così classificati dal codice CER (Catalogo europeo dei rifiuti), e i rifiuti con il “codice a specchio”. All’incontro con il Sindaco e con l’Assessore all’ambiente, richiesto dal comitato Vigiliamo per la discarica, hanno preso parte la coordinatrice del comitato, prof.ssa Etta Ragusa e l’avv. Antonio Lupo...
Vigiliamo per la discarica ha chiesto in data odierna un incontro urgente e congiunto con il Sindaco avv. C. Alabrese e con l’Assessore all’ambiente ing. G. Lupo
Ecco le risposte dell'Assessore al primo e al secondo comunicato di Vigiliamo. Mentre il comitato ha sempre fatto pervenire, per via protocollo dell'ufficio comunale i suoi comunicati, l'Assessore ha preferito rivolgersi a blog e stampa....
Ecco le risposte dell'Assessore al primo e al secondo comunicato di Vigiliamo. Mentre il comitato ha sempre fatto pervenire, per via protocollo dell'ufficio comunale i suoi comunicati, l'Assessore ha preferito rivolgersi a blog e stampa....
Inquinate le falde acquifere di Taranto e provincia! Ribelliamoci!
La regione ammette il grave inquinamento delle falde acquifere in provincia di Taranto. Ma non è solo colpa dell'lva! Si devono aggiungere 14.000.000 di metri cubi di discariche per rifiuti speciali, di cui 9.000.000 autorizzati dalla giunta Vendola!
Registro tumori: Airtum, al via registri per raccolta dati
Il Consiglio dei Ministri «ha istituito la scorsa settimana con un decreto "Omnibus" i registri per la raccolta di dati sanitari, tra cui quello sui tumori»...
Comunicato di Vigiliamo per la discarica
circa la rinuncia di Ecolevante alla piattaforma per rifiuti pericolosi e altre importanti questioni che riguardano il nostro territorio
Silenzio sullo screening epidemiologico e sul registro tumori
Silenzio sui controlli dei rifiuti speciali con codici a specchio: su questo argomento Vendola e Florido tacciono. Le le richieste degli ambientalisti vennngono ignorate e così pure e le fondate preoccupazioni dei cittadini residenti in provincia di Taranto
La coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica, Candidata da Rinascita Civica a sindaco di Grottaglie, si è presentata domenica 6 marzo alla città e ha proposto le sue linee programmatiche
Coordinamento Regionale Rifiuti Campania - Comunicato stampa Delirante ! Questo il commento di Associazioni e comitati ambientalisti campani a proposito dalla presunta bozza di Piano regionale rifiuti che la Regione Campania avrebbe inviato alla Commissione Europea a Bruxelles con la richiesta di svincolare i fondi bloccati dalla procedura di infrazione...
Meno rifiuti, più risparmi - convegno a Lecce
Napoli invia a Bruxelles il piano salva-salute
il robot che trasforma i rifiuti organici in pre-compost
Europarlamento boccia ancora l’Italia
firma per l'indipendenza dell'informazione
Successo del senso civico: rimossa antenna in via Marconi
Con Grottagliesi così la Rinascita Civica è possibile grazie al il rifiuto del titolare definitivamente rimossa l’antenna Telecom sul Panificio Marconi
ultimi aggiornamenti LA VERA STORIA DELL'OSCURAMENTO DEL SITO ITALIATERRANOSTRA
casalinghi realizzati con plastica da raccolta differenziata
Cip6: miliardi agli inceneritori, briciole alle rinnovabili
Europa smantella gli inceneritori
la crisi delle cave, occasione del riciclo degli inerti
Napoli, a terra 1150 tonnellate
dopo Paderno Dugnano - INCENDI IN AZIENDE DEL LODIGIANO
dal 2011 stop ai biberon con bisfenolo A
nasce a Pisa la boa per sfruttare la forza delle onde
regione Puglia vara l’anagrafe pubblica degli impianti energetici
Losappio (SEL), per incrementare la percentuale di differenziata vorrebbe aumentare la tassa sui rifiuti
La regione Lazio approva un ordine del giorno per l'avvio di indagine epidemiologica
Il procuratore Lepore accusa: "La politica non vuole risolvere il problema rifiuti"
Rifiuti radioattivi bresciani in Sardegna
Alla ricerca (e allo studio) di una macroeconomia ecologica
"Mal'aria di città 2011": presentato il dossier di Legambiente
Dlgs 205/2010 introduce il concetto di "preparazione al riutilizzo"
La crisi di Italia Nostra e il rischio per tutti noi di abituarci all'idea della bruttezza e ell'imbecillità
E' morto Monsignor Ghidelli, il vescovo che ha detto no alle estrazioni petrolifere in Abruzzo
Puglia: allarme discariche "La differenziata? Un flop" dice il sindaco di Bari
"non immune da rischi infiltrazione criminalità" per il vicepres. C.B.rifiuti
Napoli: tornano i cumuli in strada e gli STIR restano bloccati
Convegno di Potenza 15/01/2011 interventi in cui si parla di discariche "Problematiche di sito delle discariche rispetto al contesto ambientale" intervento di Giovan Battista de' Medici, professore di Geologia Applicata e Idrogeologia,Università Federico II di Napoli http://www.youtube.com/user/basilicatapress?feature=mhum#p/u/18/V3fuYph3sac
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"Il valore della prevenzione primaria nella tutela dell'economia del sistema sanitario nazionale e del diritto alla salute" intervento di Antonio Marfella Dirigente responsabile SSD Farmacoeconomia, Istituto Tumori "G. Pascale" di Napoli http://www.youtube.com/user/basilicatapress?feature=mhum#p/u/12/VtSk3DH4J4c
- il Tar fa riaprire la discarica Vergine;intervento di Attivalizzano
- sospeso l'invio di rifiuti dalla Campania
- rifiuti industriali e relative discariche: ne parla E.Ragusa su Radio PZ Centrale
- Vigiliamo è su face book e piano piano sta imparando a navigare
- Altamarea:NELL’ARIA DI TARANTO IL BENZO(A)PIRENE RADDOPPIA
CONVEGNO DI POTENZA SU SALUTE E AMBIENTE di sabato 15 gennaio u.s. Tutti gli interventi sono estremamente interessanti, guardate con particolare attenzione quello del prof. Marfella
comunicato di Cittadini di Ttaranto e provincia in mobilitazione
"Inquinamento ambientale e piani di intervento’’ consiglio circoscrizionale monotematico
La Regione Puglia decide la chiusura della discarica Vergine di Lizzano per dieci giorni 7 avvisi di garanzia a Italcave per aver stoccato coke da petrolio Sempre all’Italcave di Statte su 4 camion provenienti dalla Campania 3 vengono rimandati indietro
Era parcolato! Il presidio dei “Cittadini mobilitati contro le discariche” ha avuto ragione
CREMONA - Può una holding dalle saldi radici padane avventurarsi in investimenti lontano da casa?... la possibilità di acquisire «una quota di controllo della società Ecolevante... è una importante operazione che Lgh sta valutando... Il progetto di acquisire la discarica al Sud «è considerato da Lgh positivo dal punto di vista economico e della redditività...
Convegno di studi svoltosi sabato 15 gennaio 2011 a Potenza presso l’Università degli Studi della Basilicata Una giornata fitta di interventi, organizzata dalla presidente dell’Associazione Tutela Ambiente e Salute di Basilicata (EHPA) e con la partecipazione di Paul Connett, instancabile divulgatore della strategia “Rifiuti zero”...
NON AVREMMO QUESTI RIFIUTI SE NON AVESSIMO QUESTE DISCARICHE!!! L'allarme dato a ottobre da Vigiliamo, sulla necessità di tutti i controlli previsti dalla legge e ribaditi nel protocollo sui rifiuti provenienti dalla Campania e sugli altri rifiuti che arrivano nelle discariche per rifiuti speciali del tarantino, sembra non stia rimanendo inascoltato. A Taranto si è tenuto l'ultimo tavolo tecnico...
Lannes oggetto di diffamazione dopo l'oscuramento del suo blog
Dopo numerose minacce e attentati, da un anno il giornalista Gianni Lannes è sotto protezione. A novembre, in modo subdolo, dopo che la Procura di Parma aveva rigettato l'istanza di sequestro, hanno oscurato il sito Italiaterranostra di cui Gianni Lannes era direttore. Ora si è passati alla diffamazione in rete... A seguire news sull'oscuramento di Italiaterranostra e su "Sanità e rifiuti-l'affare S.Raffaele" incontro pubblico di G.Lannes a Grottaglie dell'ottobre scorso
Giovedì 29 dicembre alle ore 18,30 presso il Nomine Rosae sarà presentato il calendario di Rinascita Civica con i dipinti del Fame Festival ... La scelta dei dipinti del Fame Festival, che da tre anni ha portato in città i più grandi artisti nazionali e internazionali della Street Art, è un'indicazione esplicita della volontà di affrontare in modo nuovo e coinvolgente non solo i problemi della nostra città, ma anche le sue aspettative, i suoi valori e la sua tradizione...
Altamarea fa proprio e invia il documento di Vigiliamo
AltaMarea fa proprio quel documento e lo sottopone, di seguito, all’attenzione del Presidente del Consiglio, dei Ministri dell’interno e dell’ambiente, dei Presidenti delle Commissioni dell’ambiente di Camera e Senato, del Presidente della Regione Puglia, del Direttore Generale di ARPA Puglia, del Comandante del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, del Presidente e dei Sindaci della Provincia di Taranto...Nella provincia di Taranto, per legge, va bloccato ogni possibile progetto di ampliamento di discariche e di impianti vari di smaltimento rifiuti...
Perché quello dei rifiuti è e resta un problema politico
... che i nostri amministratori e tutti i politici, facciano eseguire su tutti i rifiuti speciali che arrivano nelle discariche del tarantino gli stessi controlli che sono stati eseguiti il 14 dicembre u.s. sui camion della Campania diretti alla discarica Italcave...
Chi può dire "questa terra è mia"? di Simonetta Gabrielli Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti [...] di Vigiliamo Resto perché … Taranto è viva! di Greta Marraffa
Nichi Vendola vi informa che in Puglia i termovalorizzatori in costruzione non sono considerati impianti per i rifiuti ma impianti energetici... Da Capannori possiamo dimostrare invece
RIFIUTI DALLA CAMPANIA
Vigiliamo rinnova la richiesta dei controlli e denuncia come immorale l'accettazione dei rifiuti campani in cambio del "risanamento" della sanità pugliese
Sindaci e rifiuti-Ass.Pediatri e ambiente-Verdi incalzano Vendola
Anche Sindaco Pianopoli stop a rifiuti dalla Campania - Allarme rifiuti a Roma - Sindaco Salerno propone piano Rifiuti
Le Associazioni Nazionali dei Medici Pediatri si attivano pericolo benzo(a)pirene
Verdi a TA in conferenza stampa incalzano Vendola su studio epidemiologico e screening popolazione
Uno almeno non si è limitato a subire, ma ha scritto al Sindaco. In quanti seguiranno il suo esempio? Forza, basta una e mail. In caso affermativo segnalatelo anche a noi...
- Vigiliamo invia e mail ai Sindaci dopo rifiuto sindaco Lamezia - Sindaco Lamezia, stop ai mezzi con rifiuti dalla Campania - Bonelli (Verdi), le discariche non siano siti militari
Fame Festival, l'arte contro la discarica - su Il Sole 24 Ore
... esprimersi sull'orrore della discarica per rifiuti speciali portata "in città" da una delle passate amministrazioni: oggi, invece, molte delle opere, coloratissime e geniali sui muri di Grottaglie, sono proprio contro di "lei".
Storie di entusiasmo e di imprenditoria che sono diventate modelli di riferimento per chi vuole fare cultura
Domani a Lizzano conferenza stampa per i RIFIUTI CAMPANI
COMUNICATO STAMPA 27 ottobre 2010 - Associazioni e Comitati della Provincia di Taranto
INVITANO ALLA CONFERENZA STAMPA NO AI RIFIUTI CAMPANI IN TERRA JONICA Venerdì 29 ottobre alle ore 9,30, presso la sede di AttivaLizzano, in via Canova 9 a Lizzano, si terrà la conferenza stampa
Corriere del Giorno DOPO LA RETTIFICA richiesta da Vigiliamo il quotidiano di Taranto venerdì 22 ottobre RIPUBBLICA IL COMUNICATO STAMPA. Nel comunicato sull'arrivo dei rifiuti campani nelle discariche del tarantino, purtroppo manca una parte molto importante che non solo compromette la comprensione del discorso, ma ne distorce il contenuto. Vigiliamo ha inoltrato una richiesta di rettifica al Corrire del giorno.
A LIZZANO RIUNIONE DEI COMITATI
sabato 23 ottobre alle ore 18 presso Attivalizzano, via Canova 9, riunione dei Comitati della provincia di Taranto per approfondire il problema dei rifiuti campani e delle discariche presenti sul territorio.
Il popolo di “Altamarea” non potrà perdonare nessuno nel caso in cui entro il 14 novembre (ultimo giorno utile) non sarà stato presentato il ricorso alla Corte Costituzionale contro l’inverecondo D. Lgs. 155/2010. La Regione Puglia avrebbe potuto e dovuto tutelare la salute dei cittadini insidiata dal B(a)P ...
cronaca dell'incontro su Rifiuti e sanità: l’affare san Raffaele
Il giornalista Gianni Lannes ritorna a Grottaglie Rifiuti e sanità: l’affare san Raffaele
La denuncia: Il san Raffaele di Milano prima inquina, poi fa affari sui tumori
“Le logiche di chi mette in pericolo salute e ambiente nella provincia jonica sono le stesse di chi vuole realizzare affari e speculare su sanità ed ecologia”...
Perché ad occuparsi di ambiente si ricevono minacce e si viene isolati? Lo svilimento della Natura è l’ultimo affarone del XXI secolo a scapito dell’umanità. Chi tocca muore. la scrittrice Lara Cardella pone 10 domande a Gianni Lannes
Sanità e rifiuti
l’affare “S. Raffaele” di questa e altre indagini parlerà il giornalista GIANNI LANNES
direttore di ITALIA TERRA NOSTRA venerdì 8 ottobre 2010 ore 18,30
Castello Episcopio GROTTAGLIE
Il decreto per "un'aria più pulita" che "asfissia" milioni di italiani
Uno dei più potenti cancerogeni, il benzo(a)pirene, ora può superare il valore massimo di legge. L'opposizione non interviene, due ex presidenti di legambiente votano a favore. Le conseguenze sono terribili, soprattutto per Taranto. Leggi l'articolo di A.Marescotti
Il comitato Vigiliamo per la discarica condivide l'appello di Attiva Lizzano. Vergine, Ecolevante e Italcave, nate sotto Fitto e cresciute sotto Vendola, devono inquietare i sonni di ogni cittadino della provincia jonica, di ogni mamma, di ogni papà così come li inquietano le diossine e il benzo(a)pirene dell'Ilva!!!Guardate, ascoltate e diffondete http://comitatopertaranto.blogspot.com/2010/07/io-sono-di-lizzano-i-rifiuti-no.html
Il Comune di Grottaglie deve chiedere e ottenere la cessione gratuita dei beni del demanio aeronautico che si trovano a Grottaglie!
... E’ stato recentemente approvato dal Governo il decreto legislativo n. 85 del 28 maggio 2010 sul cosiddetto “Federalismo demaniale”... Tra i beni del demanio statale astrattamente suscettibili di cessione gratuita agli enti locali, sono compresi anche quelli del demanio aeronautico...
Stop al Consumo del Territorio
contro la proliferazione incontrollata dell'eolico
contro il fotovoltaico su terreni liberi
libro LA COLATA il partito del cemento...
e-book TERRA, BENE COMUNE DA PRESERVARE Manifesto di Stop Consumo Territorio
Lizzano denuncia la puzza e le sue conseguenze sulle persone
Lizzano - l’associazione di cittadini AttivaLizzano ha raccolto in 10 giorni centinaia di esposti di denunce sottoscritti dai cittadini di Lizzano per denunciare i disturbi e i malori causati dall’odore e dall’aria malsana proveniente dalla vicina discarica "Vergine" per rifiuti speciali...
I comuni vicini a impianti di incenerimento e stoccaggio possono impugnarne l'autorizzazione
Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti-foto
I riciclatori della plastica si organizzano - meno rifiuti speciali in discarica
Anche i geologi domani torneranno a lanciare il loro grido d'aiuto
Risparmio energetico e fonti rinnovabili: il nucleare non è necessario
Rapporto Ecomafia 2010
Rifiuti speciali a giudizio 2 cc Noe
Urbanistica e territorio Consumo di suolo, fermarlo si può 2 articoli
Trivellazioni petrolifere in Italia
Le tecnologie più rischiose e con meno benefici? «Il nucleare e gli ogm»
Cos'è la povertà energetica?
Guardie volontarie contro l’abbandono dei rifiuti
C'è alla porta un robot che porta via i rifiuti
LA CASTA DELL'ACQUA di G.Marino
Il libro si propone dunque di esplorare questi temi: -Le origini della privatizzazione: la legge Galli -Da chi è composta e quanto costa la “casta dell’acqua”...
Navi dei veleni e scorie nucleari: ce n'è da togliere il sonno, ammesso che ci sia chi riesca a dormire conoscendo questa realtà. Guarda il video http://www.italiaterranostra.it/?=5063
Rifiuti & pozzi inquinati in Campania
Italia, il paese dai 30 illeciti ambientali al giorno
Rifiuti in Sicilia = combinato disposto tra affari e mafia … all’ombra della politica
Traffico di rifiuti tossici tra Roma e Cina : gli scarti tornano in Italia come giocattoli e abiti
Altamarea al Presidente Vendola: sul Benzo(a)Pirene non facciamo sconti a nessuno.“Obiettivo di qualità” e “valore obiettivo” non sono la stessa cosa per il benzo(a)pirene a Taranto...
Costituzione di parte civile: l'ordinanza del gup Ingenito fa giurisprudenza
Processo Ecolevante
L'importante rivista giuridica De Jure e la Rivista Penale riportano l'ordinanza del Gup dott.ssa Ingenito con la quale viene ammessa, su richiesta di Vigiliamo l'azione popolare in sostituzione di Comune di Grottaglie e Provincia TA ...
Attentato all'auto della moglie di Lannes. Casa per la pace, Rinascita Civica e Vigiliamo esprimono solidarietà amicizia e condivisione di obbettivi. Se non c'è verità non c'è democrazia, e nella triste vicenda dell'inquinamento dei nostri mari mancano entrambe.
6 maggio - Grottaglie - AMBIENTE E MALATTIE CORRELATE
organizza Rinascita Civica 7 maggio - Taranto - L’IMPATTO ODORIGENO. STATO DELL’ARTE E POSSIBILI SVILUPPI TECNICO-SCIENTIFICI E NORMATIVI organizza ARPA/TA
L’inceneritore di «Eco Energia», l’impianto di Modugno (Ba) per la produzione di energia elettrica a combustibile da rifiuti, incassa un nuovo «no». A schierarsi contro la sua costruzione, ora, è la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Bari...
Valentina Linoci, a conclusione del corso di studi in Scienze della Comunicazione, ha discusso in febbraio presso l'Università di Pavia la tesi di laurea IMPIANTI INDESIDERATI E MOVIMENTI DI PROTESTA: IL COMITATO "VIGILIAMO PER LA DISCARICA" DI GROTTAGLIE
Iniziativa di Rinascita Civica
AMBIENTE E MALATTIE CORRELATE
l'incremento delle malattie infiammatorie immunomediate
il ruolo strategico della formazione e della informazione
interviene MAURO MINELLI immunologo clinico
GIOVEDI 6 MAGGIO ORE 19 - TEATRO CENTRO MONTICELLO- GROTTAGLIE
FIRMA PER L'ACQUA BENE COMUNE a Grottaglie sabato dalle ore 11 e domenica dalle ore 19 in Piazza Principe di Piemonte FIRMA PROPOSTA LEGGE PER GLI ALLEVATORI TARANTINI MANIFESTAZIONE DI ALTAMAREA PER L'AMBIENTE CONVEGNO NO AL NUCLEARE
i punti salienti del decreto:
- definizione di materia seconda
- definizione di sottoprodotto
- riutilizzo di terre e rocce da scavo
- definizione di Cdr
- tracciabilità dei rifiuti, Sistri
- target di recupero di alcuni materiali
Ben 4 telefonate anonime alle 6,30 del mattino hanno raggiunto e colpito la famiglia di Gianni Lannes. Il noto cronista è impegnato attualmente nelle battute finali della fruttuosa inchiesta giornalistica sull’affondamento nel Mediterraneo di navi, container...
partecipare all'incontro di domani sabato 17 presso la bcc in via messapia è un modo per far sentire a Lannes la nostra solidarietà
VELENI CHE INQUINANO LA NOSTRA TERRA E I NOSTRI MARI e presentazione del libro di G.Lannes "NATO:COLPITO E AFFONDATO, la tragedia insabbiata del Francesco Padre", e dello studio di Valentina Linoci "IMPIANTI INDESIDERATI E MOVIMENTI DI PROTESTA:IL COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA"
sabato 17 aprile 2010 ore 19
Auditorium Banca di Credito Cooperativo S.Marzano di S.G.
via Messapia - Grottaglie
Solo per un caso fortuito è stata sventata la possibilità che nel cosiddetto terzo lotto della discarica gestita da Ecolevante spa possano essere smaltiti rifiuti speciali provenienti dalla Centrale Federico II di Cerano (BR) ...
Taranto:emissioni cokeria,divieto di pascolo per diossina,iniziativa per la salute dei bambini, nave anomala in mar Jonio Grottaglie: venerdì 19 marzo, incontro con i candidati alle elezioni regionali Lizzano: grande successo dell'iniziativa "Fizz-In-The-City"
19 marzo: Rinascita Civica invita a un incontro pubblico i candidati grottagliesi
23 marzo: Pino Masciari presso parr.Madonna delle Grazie racconta la realtà di chi si ribella al potere mafioso
LANNES - Il 10 marzo 2010 a Bari incontro-presentazione del libro “Nato: colpito e affondato”
- La Procura della Repubblica di Trani riapre indagine sull'affondamento del Francesco Padre"
Interessanti gli interventi e il testo della sentenza della Corte di Giustizia Europea. Gli adempimenti non osservati in Campania per gli RSU, siamo sicuri che vengano rispettati in Italia per i rifiuti speciali? TESTO e INTERVENTI a seguire
nucleare: referendum? - siti - scorie petrolio: prov.Bari ricorre al Tar contro trivellazioni lungo le coste eolico: boom di impianti nel mondo solare: in Italia prima delibera per stop fotovoltaico su terreni agricoli
CAVA di 8 milioni di mc in contrada Amici NO DELLA REGIONE
Una cava di circa 8.500.000 mc -ottomilionicinquecentomila metri cubi- su un'area di circa trecentotrentottomila mq, in località Amici in agro di Grottaglie, è il progetto presentato alla Regione nel 2006 da Ecolevante spa... leggi l'ultimo comunicato di Vigiliamo
Gianni Lannes su terra Nostra
- Stefania Prestigiacomo:il ministro fabbrica malattie
- La 'Ndrangheta e i servizi segreti ringraziano Pietro Greco
- Il governo Berlusconi e la 'Ndrangheta
Le discariche Vergine e Cerratina destinatarie del traffico illecito di rifiuti
(AGI) - Chieti, 9 feb. - Tonnellate di rifiuti speciali provenienti dalle varie aziende della Val di Sangro fittiziamente selezionati e trattati finivano in due discariche: quella lancianese di Cerratina e la discarica Vergine di Taranto in Puglia...
Giovedì 4 febbraio alle 12,30 presso la sezione penale del Tribunale di Taranto ci sarà la terza udienza del processo a seguito della querela presentata da Ecolevante spa contro Etta Ragusa, coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica.
no centrale turbogas, iniziative a Modugno informazione censurata, convegno a Roma stop consumo del territorio, iniziative stop trivellazioni in Jonio e Adriatico Italcave su Wemag e azione di Vigiliamo e altri comitati
Giovedì 14 gennaio 2010, seconda udienza, dopo il rinvio a giudizio diEtta Ragusa, coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica, a seguito della querela presentata contro di lei da Ecolevante spa. Etta è stata sentita in qualità di imputata ...
LA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI A PALO DEL COLLE NON SI FA!!!
Grazie alla tenacia dei Comitati di Palo del Colle, Bitetto e Modugno, si è dissolto l’incubo ambientale della discarica per rifiuti speciali non pericolosi, che da aprile 2009 ha agitato le popolazioni dei tre paesi. La Regione Puglia infatti, ha archiviato la pratica...
diossina: si interpellano le Istituzioni / discariche abusive in provincia jonica /Consiglio regionale approva ddl rifiuti fine commissariamento Puglia / balene in mare Adriatico /Policoro: trivellazioni e barricate
Acquarica del capo rifiuta discarica per rifiuti speciali
Energia dai rifiuti delle galline
Lanciata la proposta di PAUL CONNETT
Nuovo motore di ricerca su argomenti di ecologia
Gianni Lannes non si candida La sedicente “notizia” che Gianni Lannes si candida alle primarie del centro sinistra in Puglia, in contrapposizione a Vendola ed Emiliano è infondata. Insomma, è la bufala di fine anno ...
LA SENTENZA del processo a Etta Ragusa - PIANO PROVINCIALE RIFIUTI, osservazioni del Comitato
E' stata pubblicata in questi giornila sentenza del processo a Etta Ragusa coordinatrice di Vigiliamo. Avviato nel 2007 dopo una querela di Ecolevante spa, il processo si è concluso con l'assoluzione perchè "il fatto non sussiste". Video ultima udienza http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2010/02/il-giorno-dellassoluzione-di-etta.htmlPIANO PROVINCIALE RIFIUTI: osservazioni del Comitato - assente programma per recupero, reimpiego...-l ettura del tutto erronea della disciplina relativa alla prevenzione del bird strike -assurda la possibilità di consentire “ampliamenti” di discariche già esistenti, e di gassificatori a meno di 13 KM da aeroporto...
Statte: bomba ecologica più volte segnalata e mai disinnescata
Ieri sera 8 dicembre 2009 Striscia la notizia ha segnalato per la seconda volta la presenza di bidoni tossici presso Statte. Nel novembre 2003 una indagine di G.Lannes su Famiglia cristiana aveva segnalato la presenza di questa bomba ecologica. Ora Lannes ha inviato a Vigiliamo gli ultimi aggiornamenti. Fino a quando permarrà il pericolo? Quanto si deve ancora aspettare?
Quanto è difficile trovare un giudice per il processo Ecolevante! Ancora una volta, tutto è rimandato all'11 gennaio 2010, esattamente a due anni meno un mese dalla prima udienza del 4 febbraio 2008...
Lunedì 30 novembre è stata portata in Consiglio provinciale la proposta che l'Ente Provincia di Taranto si costituisca parte civile nel processo in atto contro Ecolevante spa ...
Tutte le statistiche ambientali secondo l'Istat di Lucia Venturi "L'Istat ha pubblicato due giorni fa il consueto rapporto annuale Statistiche ambientali, con l'intento, come sta scritto nella prefazione di dare il proprio contributo alle conoscenze sulle tematiche ambientali, in un anno così importante come quello che sta finendo..."
firma la lettera al Presidente della Repubblica
in favore del giornalista Gianni Lannes
Signor Presidente, come cittadini, e come associazioni e comitati impegnati in vari settori, in ambito sia nazionale che internazionale, desideriamo richiamare la Sua attenzione e chiedere il Suo immediato interventoin favore del giornalista investigativo dott. Gianni Lannes...
prossimo incontro giovedì 26 novembre ore 19 presso Casa per la pace via S.F. De Geronimo 3 presentazione e distribuzione del n.2 di Terra Nostra edizione locale
analisi di un grave problema, da Terra Nostra on line
In tutta la Puglia, e nella provincia di Foggia in particolare, è ormai è in atto una vera e propria guerra ambientale, con un territorio e coloro che ci abitano, aggrediti dal mare, dalla terra e, anche dall'aria...
LA PUZZA non si può fotografare, ascoltare, vedere, toccare ma, attraverso l’olfatto, riesce a rovinare tutti gli altri sensi fino a cancellare ogni gioia di vivere...
La puzza siamo noi By Francesca Cavallo di Lizzano esecizio di scrittura
Una tesi di laurea su Vigiliamo e la discarica Ecolevante sta per essere discussa e la laureanda, che è in contatto con noi da tempo ed è grottagliese, chiede di rispondere al questionario che ha preparato su fcebook al seguente indirizzo
saolidarietà a Gianni Lannes da Grottaglie, Taranto, Modugno, Matera
Il Movimento per la Rinascita Civica, il comitato Vigiliamo per la discarica, l'associazione Casa per la pace di Grottaglie esprimono la loro più sincera solidarietà al giornalista investigativo Gianni Lannes e deplorano con forza i vili attentati dei quali è stato fatto più volte oggetto. A Grottaglie Gianni Lannes ...
seguono : comunicati di solidarietà da PeaceLink, dal Comitato pro Ambientedi Modugno, dall'associazione "Qui Matera libera"
RINASCITA CIVICA
Nella riunione di mercoledì 4 scorso è stato deciso di consegnare al più presto le firme raccolte per la petizione con la quale si chiede al Comune di Grottaglie l’approvazione del regolamento attuativo per indire referendum consultivi. La prossima riunione sarà fissata in base all'uscita del n.2 del giornale e comunque entro il mese di novembre.
Ignoti alle ore 23,40 circa del 5 novembre hanno dato fuoco ad un’altra automobile del cronista impegnato nell’inchiesta sulle navi dei veleni e recentemente nell’indagine sull’inceneritore che la Caviro vuole realizzare illegalmente a Carapelle in Puglia...
29.10.2009 h.23.59 Dalle notizie pervenute in serata - dopo la riunione al Ministero dell'Ambiente - ho appreso che il campionamento in continuo è stato adottato: vittoria! Controllo 24 ore su 24 sui composti organici volatili, come avevamo espressamente richiesto.
PROCESSO ECOLEVANTE
esito dell’udienza del 26 ottobre 2009 Avrebbe dovuto iniziare oggi 26 ottobre 2009 il processo nei confronti del rappresentante legale della Ecolevante spa dott. Boccini e del funzionario della Provincia ing. Ruggieri, a seguito dell’azione legale avviata nel luglio 2006 dal comitato Vigiliamo per la discarica...
Quasi una sorpresa, di certo un sostegno alla nostra lotta contro lo sconsiderato e illegittimo insediamento e altrettanto illegittimo e dissennato proliferare di discariche per rifiuti speciali nel nostro territorio. E' il libro di Elio Tomaselli "Cronache di un paese del sud", Montanaro editore Francavilla F.
Avevamo avuto un primo saggio della sua ecologista vena poetica nella poesia "Questa valle, creata ubertosa,/fu ridotta malsana e schifosa..." Ma ora è il suo diario 2000-2008 a parlare e a narrare: "vedo una parte della mia infanzia che è rimasta appesa agli ulivi... Adesso la mia infanzia mi chiama, con voce di lamento, sepolta dai rumori assordanti della cava... video su http://sopralapancalacapracanta.blogspot.com/2009/10/cronache-di-un-paese-del-sud-dal-diario.html
MOVIMENTO PER LA RINASCITA CIVICA DI GROTTAGLIE Iniziativa per regolamentare l’istituto del referendum consultivo nella città di Grottaglie Sabato 24 (h.19-21) e domenica 25 (h.10-13), presso il gazebo che sarà allestito in Piazza Principe di Piemonte, si raccoglieranno le firme dei cittadini dai sedici anni in su che vorranno aderire alla petizione con la quale si chiede al Comune di Grottaglie l’approvazione del regolamento attuativo per indire referendum consultivi, e si ritireranno i moduli già firmati.
SAN MARZANO DOCUMENTO APPROVATO ALL’UNANIMITÀ DAL CONSIGLIO COMUNALE «Quella discarica ora deve chiudere»
IN CHE MANI E' IL NOSTRO DESTINO! di Vito Antonacci
UN CALCIO ALLO STIVALE DEI BARBARI di Gianni Lannes
Presenza di amianto nel Liceo Moscati indagine di Gianni Lannes
... Insomma dove proprio non deve esserci – per legge e buon senso – la plumbea lana delle salamandre danza in quantità industriali sotto forma di grondaie, canne fumarie, tubi termici, condutture idriche e intercapedini. Particolarmente a rischio l’edificio di via Sant’Elia, ex opera nazionale maternità e infanzia, di proprietà comunale. La struttura è imbrigliata da una cappa di eternit in condizioni di evidente friabilità. Quando si sfibra questo minerale non perdona, dando origine a piccolissime scaglie invisibili. I frammenti polverulenti e volatili possono una volta respirati, provocare forme tumorali alle vie respiratorie anche a distanza di molti anni...
REFERENDUMcomunicato del Movimento per la Rinacita Civica di Grottaglie
L'istituto del referendum comunale è contemplato nello Statuto di Grottaglie, ma non è stato mai redatto il regolamento attuativo. La petizione chiede al Sindaco l'approvazione di tale regolamento...
Taranto e provincia: puzze, diossina nei pollai, sequestro rifiuti nel porto Nucleare: problema scorie, rifiuto dell'Australia Rifiuti: quando sono risorsa, quando rischio
REFERENDUM L'istituto del referendum comunale è contemplato nello Statuto di Grottaglie, ma non è stato mai redatto il regolamento attuativo. La petizione chiede al Sindaco l'approvazione di tale regolamento.
La Regione ammette le puzze dietro istanza del Sindaco di S.Marzano
«La discarica puzza»
diffida ad Ecolevante
Lettera dalla Regione dopo
i verbali fatti da polizia, Asi
e Arpa. Si va verso la revoca
dell'autorizzazione?
Gianni Lannes, il giornalista che nel maggio scorso ha parlato a Grottaglie su invito di Vigiliamo, intervistato dal TG3 Nazionale. Il servizio è andato in onda ieri sabato 12 settembre 2009 e lo potete vedere qui: Il servizio del TG3 Nazionale su www.italiaterranostra.it
Mafia e Stato: una pacifica convivenza italiana articolo di G.Lannes La sostenibilità ambientale richiede la sostenibilità sociale Piombo e zinco cinesi: rispettare le leggi fa bene al riciclo
Chi ha ucciso la green economy?
L'inchiesta di Bari sulla sanità si allarga alla gestione della spazzatura
Inutili gli appelli del consigliere provinciale M.Santoro
L'avevamo chiamata "revoca-truffa elettorale"
DIOSSINA: COM.STAMPA E LETTERA DI PEACELINK A VENDOLA ILVA: MONITORAGGI DA CAMPIONI RIDURRE I RIFIUTI SI PUO' CAPANNORI INAUGURA NEGOZIO SOSTENIBILE COMUNI E AMBIENTE UNIVERSITA' PER L'AMBIENTE UE:non solo PIL ma anche indicatori ambientali AFRICA CHIEDE INTERVENTI PER L'AMBIENTE
Fegato malato per cause ambientali Portaluri scrive a Vendola su morti e malati dei petrolchimici pugliesi Discarica abusiva nel tarantino
Possibile la riduzione del costo dei cambiamenti climatici
Padoa Schioppa legge la situazione italiana e europea
Taranto-indagine Bankitalia-dirigente Enea implicato in traffico rifiuti
Le zone di Talsano e Lama ridotte ad autentica pattumiera Bankitalia: il buongoverno al Nord ultime Sardegna e Molise Rizzo, ingegnere dell'Enea, aveva frequenti rapporti con Flavio Carboni
scandalo amianto-inceneritore a Foggia-rifiuti Campania e servizi segreti-recupero pneumatici
“Il killer silenzioso “ da Italiaterranostra
Sacandalo amianto a Pomezia
Inceneritore di rifiuti a 15 km da Foggia
Campania: dall'emergenza rifiuti spunta lo 007
E' possibile recuperare i pneumatici usati
Risposta del Corriere del Giorno - lettera di E.Ragusa
Nulla questio sugli sviluppi futuri del comitato... L'intenzione della lettera scritta dal comitato Vigiliamo per la discarica era solo quella di ribadire il suo impegno...
Piano provinciale rifiuti:osservazioni di Legambiente TA
Legambiente di Taranto si pronuncia sul Piano provinciale dei rifiuti. Si riportano sia le osservazioni che il comunicato stampa
Alta concentrazione di diossina nel fegato di pecore e capre a Taranto A Taranto sequestrate 3 discariche abusive
diossina nel fegato di pecore e capre - discariche abusive sulla Murgia tarantina
Alta concentrazione di diossina nel fegato di pecore e capre a Taranto
Tra Martina, Massafra e Crispiano sequestrate 3 discariche abusive, 20 dall'inizio dell'anno
Addio del comitato? Risposta di Vigiliamo al Corriere del Giorno
Corriere del Giorno: Addio comitato, sì alla lista civica Vigiliamo: Il comitato non dice affatto addio al suo pluriennale impegno... Quella della lista civica è solo una delle ipotesi su cui lavorare...
Ieri, giovedi 23 luglio, alcuni malintenzionati hanno pedinato per tutta la giornata il direttore di Terra Nostra. I freni della sua auto sono stati sabotati nottetempo da ignoti. Perché? Cos’è in gioco?
MOZIONE CONTRO IL SOLARE TERMODINAMICO E A FAVORE DEL NUCLEARE!
ECOBALLE = COMBUSTIBILE
ALLARME INFILTRAZIONE MAFIOSA NELLA GESTIONE RIFIUTI
CAMION FANTASMA SCARICANO DI NOTTE IN BASILICATA
SI E' APPENA INAUGURATO IL CENTRO RICICLO DI COLLEFERRO SUL MODELLO DI VEDELAGO
NO AL PIANO PROV.LE DEI RIFIUTI ANCHE DAGLI AMICI DI BEPPE GRILLO TA
TRIVELLE PER IL PETROLIO IN MAR JONIO
SOTTOSCRITTO ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI SUI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO
Nuove norme sulle discariche. Italia verso l´ennesima infrazione Ue
Etichette intelligenti per tracciare i rifiuti
Discariche e inceneritori? pagano i contribuenti
- rifiuti Puglia: Confindustria detta la linea...
- rifiuti Campania: filmati ecoballe
- legambiente: allarme Puglia e Comuni ricicloni
- rifiuti zero: modello Vedelago
- commissione bicamerale: chi paga il disatro?
- ilva: partono i test sulla diossina
Venerdì 10 luglio c'è stato presso il castello episcopio l'incontro promosso da Vigiliamo "E' POSSIBILE LA RINASCITA CIVICA DI GROTTAGLIE?" I partecipanti hanno deciso di continuare con altri incontri la discussione avviata a partire dal documento presentato dal comitato, che parla chiaramente dell'esistenza di una QUESTIONE MORALE A GROTTAGLIE...
Alessandria segue il modello di Vedelago
CONAI: 670 mln di € dal riciclo
Gestione illecita di rifiuti: controlli Noe in Puglia, Campania e Sardegna Slitta per un cavillo l'avvio del processo per le discariche di Bussi
Soldi degli italiani spesi per il CIP/6: oltre 1 miliardo in 3 anni!
Fanghi industriali nei campi del sarnese
Rapporto RAEE: si parla solo di raccolta, ma non di recupero e riciclo
AMBIENTE: Losappio sostituito da Introna - GF all'Assessorato regionale all'ecologia; indagini per l'eolico in Capitanata e sulla Murgia; indagano le Procure di BA, LE, FG
SANITA': a Bari le accuse di Lady Asl "Così pilotavano appalti e nomine"
Dopo l'avvertimento mafioso dei giorni scorsi, stanotte hanno incendiato l'auto di GIANNI LANNES, direttore del giornale on line Italiaterranostra, che il 2 maggio scorso su invito di Vigiliamo ha parlato a Grottaglie di Ecomafie... Esprimiamo solidarietà a G.Lannes!http://www.italiaterranostra.it/
PIANO PROVINCIALE RIFIUTI: osservazioni del Comitato - RINVIO A GIUDIZIO di Etta Ragusa coordinatrice di Vigiliamo
PIANO PROVINCIALE RIFIUTI: osservazioni del Comitato
assente programmazione per recupero, reimpiego,riciclo,riutilizzo dei rifiuti-lettura del tutto erronea della disciplina relativa alla prevenzione del bird strike-assurda la possibilità di consentire “ampliamenti” di discariche già esistenti, e di gassificatori a meno di 13 KM da aeroporto La PROVINCIA INVITA IL COMITATO alla Terza Conferenza Consultiva di Piano - Relazione sull'incontro del 25 giugno scorso... Nelle riunioni di Altamarea si discutono le proposte di Vigiliamo e degli altri comitati, a breve un documento comune...
RINVIO A GIUDIZIO prossima udienza 14 gennaio 2010 la prima udienza
messaggi di solidarietà
ILVA: manifestazione a Taranto del 1 luglio e dichiarazioni dei politici
il 1° luglio l’Ilva ha inaugurato l'impianto ad urea dopo anni di mobilitazione dei tarantini le risposte del Ministro
le immagini del sit-in
il Ministero dice NO alla richiesta di cittadini e associazioni di essere presenti alla procedura di AIA all'Ilva
il riformismo o è ecologista o non è di M.Scalia
M.Gabanelli: "In Italia si parla di nucleare e non di rifiuti"
la Cassazione dichiara rifiuto l'auto fuori uso
la Corte Europea condanna l'Italia per i rifiuti in Campania
Sarkosy tassa l'inquinamento - energia elettrica dai batteri -discariche abusive
Discariche abusive: L'UE bacchetta l'Italia e minaccia multe
Bruxelles bacchetta l'Italia e la mette in guardia contro il rischio di multe, preoccupata di non intravedere soluzioni risolutive per lo smaltimento illegale dei rifiuti...
Ennesima istanza di chiarezza e trasparenza
rivolta da Vigiliamo alla Regione in merito alla deroga ai parametri di accettabilità dei rifiuti chiesta da Ecolevante spa
Ecolevante chiede alla regione di poter accettare “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti”
accettare rifiuti con “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti” e la possibilità di conferire in discarica rifiuti contenti amianto è quanto richiede Ecolevante...
è quanto riportato nel comunicato stampa di oggi di Sud in movimento
Piano provinciale rifiuti: 2 appuntamenti importanti
MERCOLEDI' 24 GIUGNO alle ora 17.30 presso l'Istituto alberghiero di Leporano, incontro sul Piano provinciale dei rifiuti promosso da AltaMarea ed organizzato dall'associazione ANTA
GIOVEDI' 25 GIUGNO alle ore 09.30 presso il suo salone di rappresentanza della Provincia, Terza Conferenza Consultiva di Piano in riferimento alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) della Proposta di Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti Urbani
La Corte europea accoglie ricorso, per violazione diritti dell’uomo, dei cittadini di Somma Vesuviana danneggiati dal disastro rifiuti
Il Procuratore nazionale Antimafia Grasso ha proposto di prevedere il reato associativo ambientale. In tal modo si consentirebbe l’uso delle intercettazioni telefoniche in materia
I benefici della raccolta-riciclo: Convegno CONAI (Consorzio nazionale imballaggi)
Risorsa e opportunità economica dai RAEE (rifiuti apparecchi elettrici e elettronici)
Sindaco di Gallipoli:"Il problema fondamentale resta l’inadeguatezza degli impianti di Poggiardo e Cavallino..."
Assessore regionale Losappio:"Non c’è nessuna ordinanza commissariale finalizzata al trasporto dei rifiuti dell’Atole2 agli impianti privati di Grotaglie..."
Vendola, ordinanza dello scorso 16 giugno http://4.bp.blogspot.com/_VxxeVgJeohA/SjtHBfaVS5I/AAAAAAAAAKE/S-9XGezlWVA/s1600-h/Grottaglie+subisce.jpg Dove andranno i rifiuti scoperti nel capannone di Diso e nel porto di Taranto?
La stampa ha ignorato, e anche alcuni blog locali, il comunicato del 9 aprile "Un altro inaccettabile atto di arroganza autoritaria da parte di Vendola". Ne abbiamo scritto un altro: "Come le istituzioni scatenano la sindrome nimby". Alla luce dell'arrivo dei rifiuti da Lecce, evento annunciato sul quale ora che siamo in campagna elettorale tutti si stracciano le vesti...
In Europa chiudono gli inceneritori di rifiuti e nel Mezzogiorno li aprono sempre più minacciosamente obsoleti. Perché? Siamo socialmente deboli, divisi, manovrabili e spesso ci massacriamo in fraterne lotte invece di fare fronte comune ed affrontare i pericoli esterni ...
Su la testa: il sud non è una colonia dall'editoriale di Gianni Lannes
In tempi di crisi economica e di credibilità dell’editoria italiana è una follia dar vita a un giornale libero e indipendente? Può darsi, a maggior ragione in questo nostro Mezzogiorno saccheggiato e profanato dai potentati di turno col beneplacito affaristico dei politicanti locali d’ogni tinteggiatura. Nel Belpaese l’informazione è alle strette e nel Meridione risulta asservita in gran parte da un bel pezzo...
12/06/2009 07:07
La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato un'area adibita a discarica abusiva e 1.500 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi...
Continua la piaga delle discariche abusive, oltre a quella delle discariche cosiddette "autorizzate" e "controallate". Dov'è il controllo del territorio da parte delle amministrazioni locali?
Trafficanti di rifiuti ignorati nel Maxiemendamento-Emergenza Salento
- Ignorati i trafficanti di rifiuti nel maxi emendamento di ieri sulle intercettazioni
- Salento: Cavallino in tilt dopo Poggiardo, Lecce si appella al Commissario delegato
- Modugno centrale turbogas
Quanto avviene a Lecce ci interessa perchè i rifiuti di Lecce arrivano a Grottaglie
Il dato è sconcertante. Nella sola provincia di Taranto viene smaltita una quantità di rifiuti speciali, provenienti da tutta Italia, di 14 volte superiore a quella dell'intera regione Lombardia. A renderlo noto è Alessandro Marescotti di Peacelink intervenuto in sede di commissione ambiente del comune di Taranto riunitasi per discutere delle autorizzazioni integrate ambientali già concesse per le discariche Italcave di Statte, Ecolevante di Grottaglie e Vergine di Fragagnano.
Il servizio di Carlo Termite per Antennasud (VIDEO)
Rinviati a giudizio, per le illegittimità nelle autorizzazioni per III lotto, il rappresentante legale della Ecolevante spa dott.Boccini e il funzionario della provincia ing.Ruggieri all'epoca dei fatti dirigente dell'ufficio ambiente della Provincia...
Negli ultimi 9 mesi la regione Puglia, con il parere favorevole della Provincia di Taranto, ha rilasciato autorizzazioni per oltre 8 milioni di metri cubi di nuove discariche e di ampliamenti, sempre per rifiuti speciali, nella sola provincia jonica...
“AltaMarea” esprime tutta la propria solidarietà ad Etta Ragusa per l'assurda vicenda giudiziaria cui è sottoposta per aver fatto, come sempre, il suo onesto dovere di cittadina responsabile...
ALTAMAREA è formata da: AIL – ARCI – ASS.NE BAMBINI CONTRO L’INQUINAMENTO – AIUTIAMO IPPOCRATE –ASS. VOLONTARI OSPEDALIERI – COMITATO PER TARANTO - ECOCOMUNITA – GREENPEACE - IMPATTO ZERO – LEGAMBIENTE – LIBERA - LIPU – M.A.C. -PEACELINK – PRO NATURA -SENSIBILIZZAZIONI LIBERE E CONCRETE – TARANTO VIVA – VIGILIAMO PER LA DISCARICA – WWF –
L'ESSENZA DELL'OTTIMISMO
L’essenza dell’ottimismo è una forza
che non lascia mai il futuro agli avversari,
il futuro lo rivendica per sé” (Bonhoeffer)
VERSICOLI QUASI ECOLOGICI
Non uccidete il mare, la libellula, il vento.
E chi per introito vile fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere del lavoro.
L’amore finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove,
sparendo la foresta e l’aria verde, chi resta
piange nel sempre più vasto
squallore vedendo la terra
ridursi da un capo all’altro
a un misero paese guasto. Giorgio Caproni, 1990
news da Italia e Africa-globalizzazione e ambiente...
news da Roma,Napoli,Palermo,Fragagnano,Africa globalizzazione e ambiente dissenso su rifiuti zero rifiuti:opportunità per i carcerati RECENSIONE di "La fabbrica delle bugie"
Rifiuti riciclati=lavoro di G.Nebbia Ugento:emergenza dal 1° luglio Infrazioni comunitarie Ecomafie:allarme terremoto, scandalo sacchetti,mattone,sanità,rifiuti Green economy dall'Africa
Appello per la Basilicata
Doni e sponsorizzazioni si possono anche rifiutare se provengono da aziende in conflitto d’interessi con il nostro territorio... Brindisi docet, ma anche a Grottaglie tempo fa, caso rimasto isolato, successe qualcosa di simile...
denuncia del prof.Assennato e intervista lettera del Comitato per Taranto a Vendola vertice a Bari tra Assennato, Losappio, Fiore e Manna intervista a A.Marescotti della Gazzetta
Mafie del nord
A Seregno, nel 2006, era stato arrestato quello che inquirenti e commissione parlamentare antimafia avevano definito come un esponente di spicco del clan Mancuso, capace di accumulare in un garage un autentico arsenale da guerra ...
RINVIO A GIUDIZIO di Etta Ragusa coordinatrice di Vigiliamo - PIANO PROVINCIALE RIFIUTI: osservazioni del Comitato
RINVIO A GIUDIZIO: prossima udienza 14 gennaio 2010 * i fatti e la comunicazione del comitato
* prima udienza pubblica: 7 maggio 2009
* resoconto dell'udienza
* manifestazioni di solidarietà
* la stampa sul rinvio a giudizio
PIANO PROVINCIALE RIFIUTI: osservazioni del Comitato assente programmazione per recupero, reimpiego,riciclo,riutilizzo dei rifiuti-lettura del tutto erronea della disciplina relativa alla prevenzione del bird strike-assurda la possibilità di consentire “ampliamenti” di discariche già esistenti, e di gassificatori a meno di 13 KM da aeroporto La PROVINCIA INVITA IL COMITATO alla Terza Conferenza Consultiva di Piano - Relazione sull'incontro del 25 giugno scorso... Nelle riunioni di Altamarea si discutono le proposte di Vigiliamo e degli altri comitati, a breve un documento comune...
Corriere del Mezzogiorno 15.4.09: "Circa la metà di questi rifiuti è costituita da materiale organico che, dopo il trattamento, viene inviato nella discarica 'Ecolevante' ..." Gazzetta del Mezzogiorno 15.409: "contro l'emergenza rifiuti ... frazione organica che per un mese verrà trasportata nella discarica Ecolevante di Grottaglie... che accoglierà per due giorni il doppio delle quote provenienti da Poggiardo..." Il Paese nuovo 15.4.09: Il sindaco di Poggiardo parla di problema etico e morale di fronte al trasferimento dei rifiuti a Grottaglie..." l'opposizione regionale : “Vendola ha prorogato di altri 30 giorni il conferimento... nella discarica di Grottaglie. Continua così un atteggiamento, da parte del centrosinistra regionale, che scientificamente penalizza la Provincia di Taranto..." Vigiliamo chiede al commissario straordinario Vendola copia degli atti con cui stabilisce l'invio a Grottaglie -invece che nella discarica di Autigno- dei rifiuti provenienti dall'impianto di Poggiardo ...
Secondo quanto riporta un recente articolo apparso sul Corriere del Mezzogiorno il Tar Bari avrebbe accolto un ricorso presentato dall'Ecolevante consentendole il completamento dei lavori sul terzo lotto della discarica "La Torre- Caprarica".
Taranto Sera 7-8 nov. 2007/Il Gallo 18 genn. 2008 ...non è cambiato niente
Vendola all’Ecolevante:«Aprite i cancelli a Lecce» di MARIA DE BARTOLOMEO "... Vendola, in un fax indirizzato all’Ecolevante ordina all’impresa di smaltire i rifiuti salentini..." Macculi, presidente dell’ATO Lecce 2: “Avremmo bisogno noi di solidarietà, come facciamo a darne ad altri?” di Giuseppe Cerfeda
Vertice della Regione su emergenza rifiuti nel Salento - Bird strike - Parco delle Gravine
Verice rifiuti: la Regione innalza da 3 a 6 giorni il tempo di trattamento della frazione secca per gli impianti di Cavallino e Poggiardo... ma non dice in quale discarica saranno conferiti i rifiuti biostabilizzati Bird strike: Ryanair intraprende azione legale nei confronti dell'Enac Parco delle Gravine: il Tar di Lecce dà ragione alla Regione
Recensione: sull'ecologia l'ultimo libro di E.Morin
L’anno I dell’era ecologica di Edgar Morin - La Terra dipende dall’uomo che dipende dalla Terra - Armando Editore, 2007 - "... Assistiamo invece, in virtù del vecchio paradigma, all’allontanamento dell’osservatore dall’osservazione, della politica dalla polis e dai cittadini, della scienza dai problemi reali delle persone, della medicina dal malato e dalla salute e così via... "
C'è veramente il pericolo che i rifiuti di Lecce arrivino a Grottaglie!
Il Corriere del Mezzogiorno del 9.4.2009:"... Il provvedimento, di fatto, corregge quanto lo stesso Vendola, con la precedente ordinanza numero 64 del 2009, aveva disposto, cioè che la frazione organica venisse destinata alla discarica brindisina di Autigno... L’intero bacino (Ato Le2) produce circa 300 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno, che per quasi la metà sono composti dalla frazione umida. Quest’ultima, una volta biostabilizzata, finora non ha preso mai la strada di Autigno a causa della ferma opposizione del direttore della discarica che dall’Arpa ha preteso, senza mai ottenere, i certificati sull’Indice respirometrico dinamico..." Il Paese nuovo dell'8.4.2009: "... Questa decisione è stata presa a seguito dei risultati delle analisi effettuate da Arpa Puglia sul materiale biostabililzzato di Poggiardo, che hanno dato esiti ancora insufficienti per una valutazione conclusiva..." Il Gallo dell'8.4.2009: "Da oggi il Commissario regionale straordinario sui rifiuti ha stabilito che il materiale biostabilizzato prodotto dall’impianto Sud Gas di Poggiardo, venga conferito, per i prossimi 30 giorni, presso l’impianto di Grottaglie (Ta)..." Sanvitoinrete del 4.4.2009: E’ timore per i rifiuti leccesi in contrada Autigno.“Chi ci assicura che i controlli ci saranno?” di Silvia Di Dio
Nel procedimento penale in corso nei confronti dell’amministratore delegato della Ecolevante spa e dell’ex dirigente del Servizio ecologia e ambiente della Provincia di Taranto, il GUP ammette la costituzione di parte civile di associazioni, del Comune di San Marzano di San Giuseppe e di cittadini elettori, questi ultimi sulla base di un’azione popolare proposta in sostituzione della Provincia di Taranto e del Comune di Grottaglie rimasti inerti...
La penisola pugliese soffocata dalle ecomafie. Il comitato Vigiliamo per la discarica presenta una nuova iniziativa pubblica nella quale verrà presentata l’indagine sul campo del giornalista Gianni Lannes collaboratore di La Stampa, RAI, l’Espresso, l’Unità, la Repubblica. L'incontro si terrà Sabato 2 maggio 2009 ore 18,30 presso il Castello Episcopio, in Grottaglie. Il comitato Vigiliamo per la discarica invita la cittadinanza. Notizie sull'incontro...
Proposta di legge su "responsabilità processuale delle associazioni di protezione ambientale"
"...Tali proteste, conosciute con l’acronimo « Nimby» («Not in my back yard »), determinano un ritardo costante del « cantiere Italia »... Questa originale forma di « egoismo territoriale » mantiene solo parzialmente l’originale matrice ambientalista... Pertanto, sembra doveroso un intervento legislativo volto a responsabilizzare l’attività delle associazioni di protezione ambientale... Per fare ciò si prevedono la responsabilità delle stesse associazioni per lite temeraria e il conseguente risarcimento del danno a vantaggio della pubblica amministrazione..."
Gli argomenti che Vigiliamo per la discarica sta attualmente approfondendo sono:
- analisi piano provinciale dei rifiuti
- problematiche inerenti il I e II lotto
- problematiche inerenti il III lotto
- iniziative legali in corso
Il comitato si riunisce il venerdì alle ore 20 in via S.Francesco De Geronimo 3 (vicino Tribunale e Chiesa Madre) presso la Casa per la pace a Grottaglie.
inquinata la falda acquifera sotto l'inceneritore di Melfi
L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di Basilicata, che periodicamente fa i rilevamenti nella Zona, ha comunicato in data 3 marzo al sindaco di Melfi lo stato dell’inquinamento delle falde acquifere sotterranee, non solo nel perimetro del termodistruttore, ma anche a valle...
Sabato 21 marzo il Sindaco dott. Stefano in un incontro pubblico ha annunciato ufficialmente la riattivazione dell'inceneritore di Taranto. E' questo il modo peggiore per chiudere il ciclo dei rifiuti in una città e in una Provincia in cui la raccolta differenziata raggiunge appena il 4,5%. Mentre Maglie lo rifiuta, Taranto lo riattiva...
Taranto e provincia raggiunge vergognosamente il 4,5%, preceduta da Palermo e seguita da Messina. Che fine ha fatto la Promessa di Vendola di portare la raccolta differenziata al 55% entro il 2010?
- SEQUESTRO FORMICA, documento di Legambiente BR - con riferimenti di Vigiliamo al processo Eldorado in cui furono coinvolte discariche del tarantino
- ISPRA presenta il Rapporto Rifiuti 2008
- ISPRA incertezze nel rapporto
- GESTIONE DEI RIFIUTI, complessità e miracolismo
- NUOVE NORME EUROPEE in materia di rifiuti
- CARTA SINTETICA dalla plastica riciclata
PARCO DELLE GRAVINE intervento dei comitati jonici
PARCO DELLE GRAVINE - LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENDOLA, ALL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AMBIENTE LOSAPPIO E AI SINDACI DEI COMUNI SUI QUALI SI ESTENDE IL PARCO
si segnalano 2 libri interessanti: uno sulle strategie della menzogna nella politica attuale e sull'insidia rappresentata dall'attacco contemporaneo alla verità; l'altro sulla differenza fra rischio e percezione del rischio e sulla sua capacità di influenzare nel profondo i media e la politica-marketing nonché sulla sua capacità di distogliere l’attenzione da pericoli statisticamente più incombenti a quelli statisticamente meno rilevanti...
E' apparso sul sito Lexambiente.it un articolo sulla recente pronuncia della Consulta in merito alla legge regionale di iniziativa popolare, a firma del Dott. Stefano Palmisano che qui di seguito vi riproponiamo. "La recentissima sentenza della Corte Costituzionale (n. 102009) con cui è stata dichiarata costituzionalmente illegittima l’intera legge della Regione Puglia n. 31/10/2007, n. 29, in materia di “Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della Regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella Regione Puglia”, abbatte uno strumento di difesa delle popolazioni pugliesi dall’invasione della spazzatura “speciale, pericolosa e non pericolosa,” prodotta in ogni parte d’Italia"...
direttiva comunitaria 2008/98/CE - Ue richiama nuovamente l´Italia - “Chiaiano fuori legge” dice Franco Ortolani ord. di Geologia Università di Napoli Federico II
Movimento Campano Per Rifiuti Zero e Rete Italiana Rifiuti Zero Ospitano il V° DIALOGO ZERO WASTE INTERNATIONAL NAPOLI – 18/21 Febbraio 2009. In diretta sul sito di vas in streaming NAPOLI 18-21 febbraio 2009
La Corte Costituzionale con sentenza n.10/2009 depositata il 23.1.2009 ha annullato la legge regionale di iniziativa popolare che regola l'ingresso dei rifiuti speciali in Puglia. Sul punto l'intervista rilasciata dall'Avv. Antonio Lupo sul Corriere del Mezzogiorno
Il CDR è un rifiuto: Italia condannataasilicata L'Italia è stata nuovamente condannata dalla Corte di giustizia europea in materia di rifiuti... Paul Connett e la CAMPAGNA RIFIUTI ZERO - In Italia la prima ecoraffineria...
2 interviste ad Elsa Valeria Mignone, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia: "...Per assurdo, in Campania è più facile punire i reati ambientali perchè c'è la camorra, e si può applicare il 53 bis...Il reato ambientale, quando può essere circoscritto come tale, deve essere legato all'attività di una organizzazione malavitosa, ma non necessariamente mafiosa. In Puglia c'è anche la complicità degli enti pubblici, attraverso l'omissione di controllo e una serie di autorizzazioni ai limiti della legalità, perchè giocati sui cavilli di una legge in materia ambientale con le maglie troppo larghe. Questo è il potere dei colletti bianchi, un mondo sommerso, molto stratificato, che raramente si riesce a far venire fuori..." I rifiuti dell'Ato Lecce 2 a Cerignola! Poggiardo non ha mai funzionato! Vendola è di nuovo commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Puglia...
Seminario gratuito sulla nuova Direttiva europea rifiuti
PolieCo e Fondazione S.Chiara in collaborazione con "Diritto all’ambiente - Corsi & Formazione" Bari 12 febbraio 2009NAPOLI 18-21 febbraio 2009
“DIALOGO INTERNAZIONALE” promosso da ZERO WASTE INTERNATIONAL ALLIANCE
Ritiro parere favorevole per il termovalorizzatore a Grottaglie
Anche Grottaglie dice no al termovalorizzatore, dopo il no di Fragagnano alla centrale termoelettrica. I comitati delle due cittadine ne avevano segnalato i rischi il 23 dic. scorso...
Il comitato Vigiliamo per la discarica interviene circa la recente ed ennesima emergenza rifiuti del Sud Salento e i pseudo rimedi che si stanno adottando a livello istituzionale.
La Giunta comunale di Grottaglie il 4 dicembre 2008 esprime parere favorevole per un “impianto di termovalorizzazione sperimentale (gassificatore integrato) per produzione di energia elettrica da biomasse”...
E' stata discussa, martedì 16 dicembre presso la Corte Costituzionale, la legge regionale di iniziativa popolare che regola l'ingresso dei rifiuti speciali in Puglia...
14 chili all'anno per abitante: vecchi cavi, monitor in disuso, cellulari inutilizzati, ma anche frigoriferi, lavastoviglie e tv. L'Onu lancia un piano di intervento. E anche in Italia si fa largo una nuova normativa per il riciclo e lo smaltimento... di Riccardo Bagnato
I comitati che sottoscrivono questo messaggio esprimono la più incondizionata e totale solidarietà umana al sindaco Raffaele Bagnardi e alla sua famiglia per le intimidazioni e minacce subite e affermano con convinzione che chiunque ne sia l’artefice è anche un loro nemico. Sottolineano comunque, anche in questo momento, totale dissenso...
Comitato vigiliamo per la discarica - Comitato contro l’elettrosmog - Comitato pro Centro storico - Associazione Sud in movimento - Lavoratori licenziati della casa di riposo - Associazione culturale Lu Lauru -
SETTIMANA EUROPEA DELLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI (22-30 NOVEMBRE 2008)
L'Italia si è ufficialmente candidata a partecipare alla Settimana pilota della riduzione dei rifiuti con un gruppo di istituzioni ed associazioni già impegnate sul fronte della gestione sostenibile dei rifiuti ...
Ad un anno esatto dal nostro comunicato stampa. Il Corriere della sera di domenica 16 novembre 2008 riferisce della conclusione dell'inchiesta...
Processo a Milano Rifiuti tossici come in Gomorra A PAGINA 23
MILANO — Gomorra anni prima del libro, senza la camorra, ma nell’operosa Lombardia del 2003. Sono 1.500 le intercettazioni dei carabinieri del Noe alla base di una sentenza di primo grado relativa a un traffico di rifiuti dal Sud al Nord e di nuovo al Sud, che in Tribunale a Milano, su richiesta del pm Fabio Napoleone, ha condannato 18 imputati a 42 anni di reclusione.
Nel piano strategico di Area Vasta tarantina alcune aziende hanno proposto: a Grottaglie un impianto di termovalorizzazione sperimentale con gassificatore integrato, a Fragagnano un impianto di termodistruzione di rifiuti speciali e/o pericolosi con recupero di energia ...
bird strike pericolo denunciato anche nel ricorso di Vigiliamo
Ennesimo incidente causato dal bird strike all’aeroporto di Ciampino. Le norme tecniche dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile impongono che tra la pista di un aeroporto e qualsiasi discarica di rifiuti, e con la sola eccezione delle discariche per rifiuti inerti, ci sia una distanza di almeno 13 Km. Nel caso della discarica Ecolevante, invece, solo 5,4 Km. la separano dall’aeroporto di Grottaglie… E l'Ente Nazionale per l'Aviazione civile che fa?
Richiesta di rettifica alla Gazzetta del Mezzogiorno e...risposta
Nell'articolo della Gazzetta di Taranto del 7 novembre 2008 a pag.11, a firma Mimmo Mazza, compariva : “Bocciato dal Tar di Lecce il ricorso contro Ecolevante”. Ma il Tar di Lecce, con l’ordinanza n.1505/08 del 5 novembre u.s., ha respinto la richiesta di sospensiva ... ma non ha effettuato nessun rilievo sulla fondatezza in diritto del ricorso stesso
Ordinanza del TAR del 5.11.2008 e comunicato di Vigiliamo
Il comitato di Grottaglie “Vigiliamo per la discarica”, circa l'ordinanza n.1505/08 – che si allega- emessa dal TAR Lecce il 5 novembre u.s. in merito al ricorso proposto dallo stesso comitato, comunica quanto segue...
Tar di Lecce: discussione del ricorso di Vigiliamo
Oggi mercoledì 5 novembre è stato discusso presso il Tribunale amministrativo di Lecce il ricorso proposto dal comitato di Grottaglie "Vigiliamo per la discarica"...
lettera di Vigiliamo per la discarica al Direttore del Corriere del giorno circa l'atto di intesa tra l'Amministrazione comunale di Statte e la Cisa che gestisce impianti per lo smaltimento di rifiuti
Gentile Direttore,
consenta a un comitato, che da oltre quattro anni è attivo a Grottaglie e in ambito provinciale e regionale, di esprimere qualche riflessione che prende spunto dal recente accordo, di cui parla anche il Corriere del giorno di mercoledì 29 ottobre pag.18, stipulato tra l’Amministrazione comunale di Statte e la Cisa...
RICORSI per l'annullamento delle AIA rilasciate a Ecolevante
Le sezioni di Lecce e Bari del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) hanno fissato le date per la discussione dei ricorsi, presentati da Vigiliamo per la discarica e dal Comune di S. Marzano, con i quali è stato chiesto l’annullamento, previa sospensiva, delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA) rilasciate dalla Regione Puglia a favore della Ecolevante, per la discarica sita nel territorio del Comune di Grottaglie, in c.da La Torre Caprarica…
Medicina Democratica risponde a Vigiliamo per la discarica
IL REGISTRO TUMORI IONICO SALENTINO HA PUBBLICATO I DATI RELATIVI AL TRIENNIO 1999-2001. LA REGIONE PUGLIA HA DELIBERATO UN ANNO FA IL REGISTRO TUMORI REGIONALE...
Comunico che martedì 14 ottobre 2008 ho chiesto la notifica di due ricorsi al TAR, - l’uno al TAR Puglia – Bari, l’altro al TAR Puglia – Lecce -, per conto, rispettivamente, del Comune di San Marzano di San Giuseppe e del Comitato Vigiliamo per la discarica, con i quali è stato chiesto l’annullamento, previa sospensiva delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA) rilasciate dalla Regione Puglia a favore della Ecolevante, per la discarica sita nel territorio del Comune di Grottaglie, in c.da La Torre Caprarica...
La Corte Costituzionale fissa l’udienza per la legge regionale
La Corte Costituzionale fissa al 16 dicembre 2008 l’udienza per la legge regionale di iniziativa popolare in materia di circolazione di rifiuti speciali, con la quale si applicano i principi di prossimità e appropriatezza sanciti dall’Unione Europea...
rinviata al 20 ottobre 2008 Udienza presso il Tribunale di Taranto
E' stata rinviata a lunedì 20 ottobre l'udienza presso il Tribunale di Taranto per il procedimento per irregolarità riguardanti "la costruzione e la gestione di una discarica di rifiuti non pericolosi... c.d. 'terzo lotto' di impianto di discarica già esistente sito in loc. 'La Torre-Caprarica-amici' ". Il procedimento è stato avviato a seguito dell'esposto denuncia del 22.7.2006 del comitato Vigiliamo per la discarica che in questo procedimento è riconosciuto "parte offesa"; altra documentazione è stata prodotta nel corso del procedimento anche da singoli e altre associazioni e gruppi.
Proposta per traffico rifiuti - Articolo di R.Saviano
... chiediamo al governo di non vietare nei casi di attivita' organizzata per il traffico illecito dei rifiuti l'uso delle intercettazioni telefoniche...
leggi proposta di Legambiente
Davvero vi basta credere che nulla di ciò che accade dipende dal vostro impegno o dalla vostra indignazione? Che in fondo tutti hanno di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient'altro. Vi bastano queste risposte per farvi andare avanti?
Il Comitato “Vigiliamo per la discarica”, nel prendere atto che tutte le iniziative promosse per impedire il rilascio degli ultimi decisivi provvedimenti per l’entrata in esercizio sia della nuova discarica della Ecolevante s.p.a. di 2.200.000 mc. di rifiuti speciali nel territorio del Comune di Grottaglie (il cosiddetto III lotto), sia della nuova discarica della Vergine s.r.l. di ulteriori 2.200.000 mc. di rifiuti speciali vicino a Fragagnano, Monteparano, Lizzano e Faggiano, ha deciso di proporre due ricorsi al TAR ...
L'Assessorato regionale all'Ecologia, settore IPPC-AIA, ha rilasciato l'Autorizzazione integrata ambientale per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa in loc. La Torre Caprarica. L'area, già sequestrata in seguito alla sentenza del Tar di Lecce sul ricorso del comitato Vigiliamo per la discarica, quindi dissequestrata dopo la sentenza del Consiglio di Stato...
dal blog del Comitato per Taranto 2 articoli di Guiido Viale
Durante la campagna elettorale dell'aprile scorso, diversi partiti politici hanno sostenuto la necessità e l'utilità della termovalorizzazione...E' la linea di condotta adottata 7 anni fa in Campania dal gruppo Fibe-Impregilo...
L'inceneritore è una macchina due volte tossica...Affidereste voi il funzionamento di una macchina così pericolosa a chi ha gestito i rifiuti campani negli ultimi decenni?
Giornalisti compostati... Colpi di sole d'agosto o i soliti colpi all'intelligenza?
Un commento, apparso sul blog del Comitato per Taranto, all'articolo "L'impianto di compostaggio ha acceso i motori..." della Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 11 agosto 2008
"Il vero problema da risolvere...è quello di differenziare efficacemente tutti i rifiuti urbani. Solo così si avvierà un circolo virtuoso che, passando per il recupero e il riciclaggio, porterà allo sviluppo di un settore economico ricco di prospettive e posti di lavoro stabili!"
Il Comitato Regionale Valutazione Impatto Ambientale ha espresso parere negativo sul progetto di impianto di rigassificazione presentato dalla Gas Natural a Taranto.
Comunicati di Vigiliamo per la discarica e del Comitato per Taranto
Contro il proliferare dissennato di discariche per rifiuti industriali, ogni progetto di recupero è da accogliere positivamente. Oltre 1000 tonnellate annue di scarti di lavorazione di fibre di carbonio, prodotti negli stabilimenti di Foggia e Grottaglie, saranno da Boeing-Alenia, a partire dal 2009, rigenerati e riutilizzati sia nel settore aeronautico che nei settori nautico, auto e sport.
E' indispensabile conoscere e diffondere notizie come questa, battuta dall'ANSA del 1 luglio 2008. Siamo tra i primi in Europa nella raccolta della carta. E se lo diventassimo anche per la raccolta e il recupero di ogni altro rifiuto?
ANSA.it 2008-07-01 16:18
Raccolta di carta boom, evitate 22 discariche
ROMA - In aumento la raccolta differenziata di carta e cartone nel nostro paese...
L'assessore Losappio risponde a Lospinuso su discarica Grottaglie
Direttamente dal sito istituzionale della Regione Puglia, la risposta dell'assesspre Losappio (Ecologia) all’interrogazione presentata dal Consigliere Regionale Pietro Lospinuso (An), su “III Lotto discarica “Ecolevante” di Grottaglie e rischi per il traffico aereo’”. Secondo l'assessore la garanzia fornita dalla Regione sarebbe consistita nell'aver suddiviso la procedura autorizzativa in quattro differenti momenti. Ma in realtà, molto ha pesato la pronuncia del TAR che aveva imposto alla regione di completare l'iter entro il 30 giugno.
V.A.S. prima conferenza consultiva per il piano provinciale di gestione dei rifiuti
E' la prima volta che in Puglia si applica la normativa riguardante la Valutazione Ambientale Strategica in riferimento al piano provinciale di gestione dei rifiuti. All'incontro, organizzato dall'ARPA sez. di TA, presenti anche le associazioni ambientaliste.....
domani lunedì 30 giugno 2008 ore 10 presso il palazzo della Provincia, Salone degli Stemmi, avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica V.A.S. del Piano provinciale di gestione dei rifiuti...leggi avviso pubblico
A.I.A. il Sindaco di S.Marzano riferisce sulla conferenza di servizi
Erano presenti alla conferenza di servizi per l'AIA: AUSl, ARPA, Ecolevante, Provincia di Taranto, Comune di Grottaglie, Regione, Comune di S.Marzano. Eccetto quest'ultimo, che ha letto e fatto mettere agli atti il documento votato ALL'UNANIMITà nel Consiglio comunale monotematico del 3 giugno in cui, recepite anche le istanze dei comitati, veniva ribadito e motivato il no al cosiddetto III lotto...
Oggi pomeriggio martedì 10 giugno alle 18 l'Amministrazione Comunale di S.Marzano ha convocato nel Municipio i comitati locali, Vigiliamo per la discarica e Presidio permanente, oltre ai Sindaci di Grottaglie, Carosino, Fragagnano, Lizzano, Monteparano e S.Giorgio PER CONCORDARE LE PROSSIME INIZIATIVE e per riferire circa la CONFERENZA DI SERVIZI TENUTA OGGI PER IL RILASCIO DELL'A.I.A. per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa. Altre notizie su questo sito dopo la riunione.
"I pugliesi hanno fatto la loro parte", lettera di Mineo al Presidente Napolitano
"I pugliesi hanno fatto la loro parte. Dico non a caso i pugliesi, perché la legge è stata il frutto di un’iniziativa di carattere popolare (la proposta è partita dalle associazioni ambientaliste, dai Comuni e dalle Province ed è stata sottoscritta da oltre 15.000 cittadini), in applicazione dello Statuto della Regione Puglia. Adesso, spetta agli altri livelli istituzionali fare altrettanto". Nella lettera aperta del vicepresidente della regione Puglia, Luciano Mineo, al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, recentemente intervenuto sul tema della circolazione dei rifiuti, c'è un esplicito riferimento all'iniziativa legislativa popolare promossa dai comitati jonici e dal comitato "Vigiliamo per la discarica".
La situazione di Grottaglie e Fragagnano in un articolo di liberainformazione.org
"Una lotta fra associazioni di cittadini e la società che smaltisce rifiuti, un presidio che dura da nove mesi, una battaglia di carte fra tribunali e amministrazioni locali: Grottaglie e Fragagnano, due comuni in provincia di Taranto, rischiano di diventare il nuovo centro di tensione nella guerra dei rifiuti, dopo il disastro campano". Si parla della situazione delle lotte civiche nell'area jonica sul problema discariche e rifiuti speciali, nella rivista telematica Liberainformazione.org
Lettera aperta a padre Alex Zanotelli e Don Ciotti
"Non basta che in Puglia oltre 16.000 cittadini abbiano fatto approvare una legge regionale che regolamenta l’ingresso dei rifiuti industriali nella regione in base al principio di prossimità e appropriatezza. Non basta che a Serre, nel foggiano, nell’area jonica i cittadini si mobilitino. Non basta che l’Arcivescovo di Taranto si sia schierato a favore della popolazione jonica che protesta contro lo scempio del territorio causato dal proliferare di discariche per rifiuti industriali e da enormi e mostruosi ampliamenti di milioni di metri cubi".Pubblicata sul numero di novembre 2007 della rivista Mosaico di pace, la lettera aperta di Etta Ragusa coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica
Legge Popolare: pubblicata l’ordinanza di rimessione degli atti alla Consulta
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, 1a serie speciale, n. 21 del 14-5-2008, l’ordinanza del TAR Lecce del 21-2-2008, con la quale il giudice amministrativo aveva ha deciso di rimettere alla valutazione della Corte Costituzionale la legittimità di alcune parti della legge regionale di iniziativa popolare (promossa dal Comitato Vigiliamo per la discarica e da altri 7 comitati della provincia di Taranto attraverso la raccolta di oltre 16mila sottoscrizioni). La legge di iniziativa regionale, approvata del 31 ottobre 2007, n. 29 reca la «disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della Regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella Regione Puglia».
La Cassazione accoglie il ricorso contro il dissequestro del I e II lotto
I rifiuti nel I e II lotto sono stati illecitamente smaltiti? La cassazione ha accolto il ricorso del PM contro il dissequestro del I e II lotto... Il sequestro fu effettuato il 10 ottobre 2007, confermato dal GIP dott.Guarna, ma non dal Tribunale del riesame. Dopo circa un mese si tornò a smaltire nei due lotti. Il PM dott. Putignano si è rivolto alla Cassazione, che ha accolto il ricorso. Si attendono le motivazioni.
La conferenza di servizi per l'AIA per il III lotto è stata di nuovo spostata al 10 giugno. Anche per l'ampliamento della discarica Vergine. Ma a ricorrere al TAR è stata Ecolevante spa...Infatti Ecolevante spa si è rivolta al TAR contro la Regione Puglia per un "silenzio rifiuto del tutto immotivato e lesivo degli interessi della società ricorrente", come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno di Taranto in un articolo di M.Mazza a pag.4, oggi sabato 5 maggio 2008. E' noto infatti che la conferenza è stata più volte spostata. Infatti nel progetto non figurava nè il tubo della condotta potabile aqp a pochi metri dal limite della discarica, nè il Santuario Madonna delle Grazie, nè la casa famiglia per disabili, nè le numerose masserie in esercizio, tutti distanti poche centinaia di metri dal cosiddetto III lotto, in realtà 3a discarica al dil à della strada provinciale 603, di una capienza di 2.200.000 metri cubi. Il comitati Vigiliamo per la discarica, il Presidio permanente No Discariche, il Comune di S.Marzano hanno presentato documentate memorie. Prossima data della conferenza di servizi: 10 giugno 2008.
I cittadini in assemblea permanente sotto il palazzo comunale di Grottaglie, per chiedere che la Regione rifiuti l’Autorizzazione integrata ambientale e che la Provincia annulli in autotutela gli atti autorizzatori del cosiddetto III lotto della discarica per rifiuti speciali della Ecolevante spa, in realtà 3° discarica per rifiuti industriali di 2.200.000 m.c, comunicano quanto segue.
- La tutela della salute e dell’ambiente è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni
- Il Comune di Grottaglie e la provincia di Taranto hanno rilasciato autorizzazioni illegittime in quanto la documentazione presentata da Ecolevante spa non reca traccia né dell’acquedotto, né del Santuario, né delle masserie autorizzate per attività di agriturismo, né del centro per disabili, tutti vicinissimi all’area in questione
Dopo otto mesi dalla stipula dell'atto di intesa fra Provincia di Taranto ed ARPA (agenzia regionale protezione ambientale) che, nelle dichiarazioni dei firmatari (il presidente Florido e il prof. Asennato) avrebbe dato il via ad una nuova serie di interventi di monitoraggio ambientale, cosa è accaduto? I comitati hanno chiesto di estrarre copia del verbale del sopralluogo eseguito in data 27 settembre 2007. Mentre il presidio permanente rende note tutte le richieste inoltrate all'ARPA per esalazioni maleodoranti rimaste senza esito. Il tutto nei due comunicati allegati, nel quale si riportano anche le richieste inerenti ai controlli eseguiti ed il loro riscontro, non sempre solerte, fornito dalle istituzioni preposte.
Giallo III lotto: riaprono i termini del procedimento?
Suscita non poche perplessità la nota della provincia del 29-2-2008 che fa riferimento alla riapertura dei termini del procedimento del III lotto. Sul punto, purtroppo, fra revoche truffa e annullamenti anomali ne abbiamo viste già davvero troppe. Il Comitato ha preso posizione sul punto con un comunicato stampa che vi proponiamo qui di seguito.
Ancora una volta tocca rimarcare le consuete, purtroppo, inesattezze dei giornali sul caso discarica-TAR, ed in particolare con riferimento alla paventata rimessione dell'intera legge regionale n. 29/2007 alla Corte Costituzionale, disposta dalla Curia Salentina. Come di consueto ampio spazio è stato riservato dalla cronaca locale ad un comunicato stampa pubblicato dallo studio legale della società di gestione della discarica. Quasi nessun giornalista, fatte le dovute e lodevoli eccezioni, si è premurato di leggere l'ordinanza di rimessione che, tra l'altro, è presente anche su internet. Per esempio, quasi nessuno ha messo in evidenza che l'ordinanza ha rimesso alla corte solo un comma di un solo articolo della legge e non la legge intera come si vorrebbe far credere. Le ulteriori precisazioni sono contenute in un comunicato stampa dell'Avv. Lupo che pubblichiamo qui di seguito
Discariche ed aereoporti, il rischio del "Bird Strike"
Le eventuali autorizzazioni all’esercizio delle nuove discariche di Grottaglie e Fragagnano, collocherebbero l’Aeroporto di Grottaglie al di sotto degli standards di sicurezza fissati dall’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione civile (ICAO).Le norme di sicurezza internazionali (l’annesso 14 dell’ICAO e le altre norme ivi richiamate) stabiliscono, al fine di prevenire l’impatto di volatili con aerei (cosiddetto “bird strike”),una distanza minima di sicurezza di 13 Km. tra la pista di qualsiasi aeroporto ed eventuali discariche. (Vedi il video su youtube). La pista dell’aeroporto M. Arlotta di Grottaglie si trova a soli 5,4 Km. dall’area del cosiddetto III lotto di discarica sita in località La Torre – Caprarica, e a soli 7,1 Km. dall’area della nuova discarica di Fragagnano.
Ordinanza di sgombero del presidio: l'ennesima ingiustizia...
L’ordinanza del Comune di grottaglie di rimozione per le tende da campo del Presidio Permanente No Discariche ripugna al più elementare senso di giustizia. E’ infatti in corso un processo penale in cui l’amministratore della Ecolevante spa è imputato “del reato previsto e punito dall’art.51,c. 3° del d.l.vo n.22/97 perché, quale responsabile della Ecolevante spa, gestiva abusivamente una discarica di rifiuti speciali”. La prossima udienza è stata fissata per il 19 marzo e il Comitato Vigiliamo per la discarica si è costituito parte civile. Inoltre, in sostituzione del Comune di Grottaglie e della Provincia di Taranto -rimasti inerti- alcuni cittadini di Grottaglie hanno proposto un’azione popolare costituendosi parte civile anche per il Comune di Grottaglie e la Provincia di Taranto. Nelle indagini sono stati acquisiti i certificati di destinazione urbanistica delle aree del I e II lotto della discarica dove risulta la presenza di vincoli paesaggistici.
Il Comitato: "la legge regionale deve essere rispettata"
Il comitato Vigiliamo per la discarica si oppone con forza a che siano smaltiti in Puglia rifiuti speciali extraregionali in violazione del principio di prossimità per la prima volta attuato in Puglia dalla legge regionale n.29 del 31.10.2007 in vigore.Si invitano pertanto tutte le Forze dell’ordine e ogni Autorità preposta a garantire l’osservanza di questa legge voluta da oltre 16.000 cittadini pugliesi.
Non avevamo mai pensato che il problema dell’ingombrante smaltimento dei rifiuti campani fosse una questione ristretta negli angusti confini territoriali del nostro Mezzogiorno. Ma certamente non ci saremmo mai aspettato di sentirci dire che c’è chi si sta proponendo di smaltire le ecoballe partenopee nei paesi più poveri, quelli che una volta venivano chiamati del “terzo mondo”. E pazienza se per perpetrare tali traffici occorre traversare oceani. Pecunia non olet, è proprio il caso di dirlo, specie in realtà dove la maggiorparte della popolazione vive sulla soglia dell’indigenza. Ci ha scritto una nostra conterranea che vive in America Latina, per la precisione in Paraguay. La lettura del testo che ci ha inviato rende davvero superfluo ogni commento.
L'intervista all'Avv. Lupo: "i rifiuti campani saranno smaltiti in puglia?!"
Arriveranno in Puglia i rifiuti campani, ed in particolare arriveranno nelle discariche joniche di Grottaglie e Fragagnano? E'questo l'interrogativo che in molti si stanno ponendo. Il sospetto è alimentato dalle "aperture" rappresentate dal presidente della giunta pugliese Vendola verso una possibile disponibilità della nostra regione ad accogliere le ecoballe campane nelle discariche presenti nel tarantino. Intanto c'è chi, come l'avvocato Lupo -legale del comitato "Vigiliamo per la discarica"- dubita sulla legittimità della sortita del presidente il quale seguiterebbe a comportarsi quale commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, carica che lo stesso ha abbandonato nel 2006, decretando la fine dell'emergenza in Puglia. L'intervista all'avvocato Lupo è stata realizzata alcuni giorni fa dal quotidiano Tarantosera, a firma di Maria De Bartolomeo
Verso la Conferenza dei Servizi: il Comitato presenta una nuova memoria
In occasione della prossima conferenza di servizi indetta per il 4 febbraio prossimo per l’autorizzazione integrata ambientale per il cosiddetto III lotto, la piattaforma e il primo e secondo lotto della discarica sita in loc. La Torre-Caprarica, il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica rende noto che presenterà una sua memoria ad integrazione di quella già presentata in occasione della precedente conferenza di servizi del 3 dicembre scorso.Precisa inoltre che in tale articolata memoria e nelle successive integrazioni che presenterà nella prossima conferenza di servizi, il comitato Vigiliamo per la discarica ribadisce con fermezza il suo parere contrario sia al cosiddetto terzo lotto che alla piattaforma polifunzionale per la selezione e l’inertizzazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi
Incontro pubblico Discariche, rifiuti extraregionali, legge di iniziativa popolare
Domenica 9 dicembre 2007 ore 17,30. Castello episcopio. Organizza: Vigiliamo per la discarica e Comitati jonici promotori della legge. Sono stati invitati: on. Vendola presidente della Regione, dott. Pepe e dott. Mineo presid. e vicepresid. Cons. Reg., dott. Losappio ass. reg. Ambiente, i Presidenti delle province di Foggia e Taranto, i Sindaci dei Comuni di Stornarella, Faggiano, Palagianello, Statte, S.Marzano, Carosino e Grottaglie, i cui Consigli hanno deliberato in favore della legge regionale di iniziativa popolare.
Precisazioni circa l’ordinanza del TAR/LE n.1132/07 del 21.11.2007
L’ordinanzan.1132/07 del 21.11.2007, di cui è stato pubblicato solo il dispositivo, afferma che il TAR/LE: “a)sospende il divieto di conferimento nella discarica della ricorrente [società Vergine]dei rifiuti speciali non pericolosi provenienti da Lazio, Toscana e Umbria; b) fissa l’udienza del 23 gennaio 2008 per la decisione di merito del ricorso in epigrafe”. Questo significa che il provvedimento del TAR/LE sospende il conferimento di rifiuti speciali extraregionali solo in riferimento alla discarica Vergine e solo in relazione ai rifiuti speciali provenienti da Lazio, Toscana e Umbria
Nuove iniziative legali dei gestori della discarica
Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica non è sorpreso dalle iniziative legali, intraprese dai gestori di discariche per rifiuti speciali, dirette a demolire la legge regionale di iniziativa popolare n.29 del 31.ottobre 2007, approvata dal Consiglio Regionale della Puglia. In relazione alle considerazioni contenute nell’ordinanza n.1137 del 21.11.2007 del Tar di Lecce, il comitato Vigiliamo per la discarica, insieme ai comitati jonici con i quali ha presentato la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 16.000 cittadini, si riserva di fare le proprie controdeduzioni intervenendo nel processo e chiedendo il coinvolgimento sia della Regione, sia delle due Province (Foggia e Taranto) e dei sette Comuni (Faggiano, Stornarella, Palagianello, Statte, S.Marzano, Carosino e Grottaglie) che hanno anch’essi proposto lo stesso disegno di legge
PIANO PROVINCIALE PER I RIFIUTI A CHE GIOCO GIOCHIAMO?
Il Piano provinciale per i rifiuti, il presidente Florido lo aveva annunciato come imminente già agli inizi del 2005, quando ricopriva la carica anche di Assessore provinciale all’ambiente. La lettera acclusa in fotocopia lo rivela chiaramente. Quindi lo ha annunciato di nuovo come imminente durante l’incontro con i comitati dell’area jonica avvenuto in Provincia il 6 settembre scorso. Ora Florido parla di incarico da conferire all’ARPA e di un’apposita convenzione da stipulare. Almeno così riferisce la stampa parlando dell’incontro avvenuto con i Sindaci lunedì 12 novembre scorso. Intanto i comitati stanno ancora aspettando dall’ARPA la presentazione del “primo programma annuale di monitoraggio ambientale” della Provincia di Taranto e del “programma di massima triennale” che avrebbe dovuto avvenire il 18 luglio 2007, così come previsto e concordato il 3 luglio scorso nell’Atto di intesa tra la Provincia di Taranto e l’A.R.P.A. A quale gioco stiamo giocando? Ora si scarica tutto sull’Arpa?
La legge regionale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale
E' entrata in vigore lo scorso 2 novembre la legge n. 29 del 31 ottobre 2007 recante “Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della Regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella Regione Puglia". La legge regionale di iniziativa popolare in tema di rifiuti speciali è stata promossa grazie alla mobilitazione dei comitati ambientalisti e dal comitato "Vigiliamo per la discarica" che hanno raccolto le oltre 16mila sottoscrizioni necessarie perchè l'iniziativa legislativa transitasse sui tavoli del Consiglio Regionale e diventasse legge. L'entrata in vigore della legge è stata abbinata alla data di pubblicazione nel BURP, viste le particolari ragioni di urgenza che contraddistinguono il provvedimento.
Operazione Eldorado, una sentenza del Tribunale penale di Milano...
Il Comitato Vigiliamo per la discarica vuole segnalare ai cittadini di Grottaglie e Fragagnano e ai rispettivi Amministratori nonché agli Organismi preposti ai controlli e a tutti i cittadini residenti in prossimità delle discariche Ecolevante e Vergine, quanto contenuto nella sentenza del Tribunale di Milano del 23 marzo 2006, le cui motivazioni sono state depositate nell’ottobre scorso. Una sentenza, resa nel procedimento n. 28600/2002 R.G.N.R.- estensore Lucerti, che tutti possono rintracciare in internet collegandosi a: http://www.lexambiente.com/modules.php?name=AvantGo&file=print&sid=3412 , e che costituisce l’epilogo di un procedimento che rappresenta il "troncone" principale dell’inchiesta denominata "Eldorado", riguardante un traffico illecito di rifiuti. Di questa inchiesta si è occupata anche la Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (cosiddetta "Ecomafie") nella relazione approvata il 15 febbraio 2006, e reperibile nel sito http://www.camera.it/_bicamerali/nochiosco.asp?pagina=/_bicamerali/leg14/rifiuti/home.htm.
Approvata la legge regionale: un'iniziativa di altissimo valore
La legge regionale di iniziativa popolare in materia di circolazione di rifiuti speciali è una realtà. Dopo la raccolta delle 16mila firme (avviate nell'agosto 2006), finalmente il Consiglio regionale della Puglia ha approvato lo scorso 18 ottobre 2007 il testo integrale della bozza dei comitati promotori. Vi proponiamo un articolo scritto dall'Avv. Antonio Lupo, legale del Comitato "Vigiliamo per la discarica", uno dei principali autori di questo importante testo di legge, che ha segnato una svolta storica nella nostra regione, e probabilmente in Italia. Quanto segue è tratto da un articolo pubblicato dal legale per il periodico grottagliese "Via Crispi".
Centrosinistra locale e discariche. L'intervento di De Giorgi
Centro sinistra e discariche. Mentre il Presidio comunicava alla stampa le prossime iniziative legate a sensibilizzare la cittadinanza verso la situazione della discarica di Fragagnano (gestita dalla ditta Vergine), la maggioranza consiliare grottagliese pensava bene di scagliarsi con forza contro il presidio. Motivo? Un'eccessiva mobilitazione rivolta unilateralmente contro la discarica di Grottaglie (gestita dalla ditta Ecolevante). "Due pesi e due misure" si leggeva nel manifesto affisso per le strade di grottaglie, alludendo al fatto che ci sarebbe un'attenzione rivolta esclusivamente verso Settanni & C. La smentita a mezzo stampa è arrivata direttamente dalle colonne "amiche" del Quotidiano che, riportando un comunicato del presidio, preannunciava nuove mobilitazioni legate a Fragagnano.
Il Presidio permanente No Discariche è solidale con i cittadini di Fragagnano che non vogliono continuare a subire scelte imposte da altri, e ad assistere allo scempio del proprio territorio. Né Fragagnano, né Grottaglie, né l’intero territorio jonico possono continuare ad essere il terminale di rifiuti industriali prodotti altrove, né il luogo dove risolvere le emergenze di altre province e regioni.
Riportiamo un comunicato diffuso da alcuni esponenti dell'arcidiocesi di Taranto che esprimono parole di viva gratitudine nei confronti del Vescovo Mons. Benigno Papa per aver pubblicamente sostenuto le campagne ambientaliste portate avanti in questi giorni dai cittadini della provincia jonica contro il proliferare di discariche per rifiuti speciali nel loro territorio
Prossimo obiettivo: San Marzano di San Giuseppe. Manifestazione, sabato 20 ottobre 2007. Partenza del corteo, dall'Istituto professionale "Falcone" alle ore 15.30 .Ed è ormai certo: per chi avesse ancora dubbi, il presidio No Discariche non si ferma. Fa strada. Macina chilometri. Raccoglie consensi. E' in sempre in marcia, a passo spedito, verso la vittoria: verso la non apertura di un terzo lotto, nuovo ecomostro in aggiunta alla già enorme discarica per rifiuti speciali di La Torre-Caprarica.
Approvata la legge regionale di iniziativa popolare
Per la prima volta una proposta di legge di iniziativa popolare arriva in Consiglio Regionale
E’ la prima volta che ciò accade, non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale.
Oggi giovedì 18 ottobre 2007 il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella regione Puglia” presentata da oltre 16.000 cittadini-elettori prevalentemente dell’area jonica. Con questa legge viene regolamentato l’ingresso dei rifiuti industriali pericolosi e non pericolosi (rifiuti speciali) in base al principio di prossimità e appropriatezza sancito dall’Unione Europea, che stabilisce che i rifiuti di questo tipo debbano essere smaltiti nei luoghi prossimi a quelli di produzione e in discariche appropriate.
Manifestazione il 6 ottobre a Grottaglie e San Marzano
E’ convocata per domani venerdì 5 ottobre 2007 alle ore 17 una conferenza stampa presso il Presido Permanente no Discariche (strada Carosino-Francavilla F.) in loc. La Torre – Caprarica per presentare la manifestazione di sabato 6 ottobre a Grottaglie, che consisterà in un corteo pubblico attraverso le strade di Grottaglie per manifestare il più totale dissenso verso l’apertura del cosiddetto III lotto, in realtà la terza, abnorme discarica per rifiuti speciali di 2.200.000 metri cubi. Riferimenti: 3479188861 – 3470074667 - 3687492108
V Commissione, la dichiarazione del vicepresidente Mineo
Approvata in commissione la pdl di iniziativa popolare sui rifiuti speciali
Mineo (Ds): “Una bella pagina di buona politica” Una dichiarazione del vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, a margine dei lavori in V commissione consiliare.“Questa mattina, nella quinta commissione consiliare, è avvenuto un fatto straordinario: per la prima volta, una proposta di legge d’iniziativa popolare ha ricevuto il parere favorevole per essere definitivamente approvata nella massima Assise della nostra Regione. Si tratta della proposta di legge che regola la materia dello smaltimento in Puglia dei rifiuti speciali provenienti da altre regioni.Com’è noto, la proposta in questione è approdata in Consiglio regionale supportata dalle oltre 15.000 firme necessarie per rendere valida una proposta di legge d’iniziativa popolare.
La proposta di legge approvata all'unanimità dalla V Commissione
La proposta di legge regionale di iniziativa popolare“Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella regione Puglia” è stata approvata all’unanimità dalla V Commissione regionale Ambiente e Assetto del territorio, e quanto prima andrà in Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.E questo succede per la prima volta!
MOBILITAZIONE CONTRO IL PROLIFERARE DI DISCARICHE PER RIFIUTI SPECIALI
Dopo la serata “Discariche sotto le stelle” del 12 agosto scorso, e la marcia che da Grottaglie e da S.Marzano il 2 settembre è confluita alla discarica di rifiuti speciali (rifiuti industriali) La Torre-Caprarica, i comitati di S.Marzano, Fragagnano, Monteparano e il recente comitato di Carosino, Sud in movimento e Vigiliamo per la discarica, di Grottaglie, il Comitato Città vecchia di Taranto hanno deciso di dare vita il 16 settembre, con un’assemblea pubblica, al Presidio Permanente NO DISCARICHE in prossimità del I e II lotto della discarica gestita da Ecolevante spa. La partecipazione al Presidio è a livello personale e ogni settimana viene designato un portavoce.
"E' a rischio il futuro della nostra terra", in ottocento sfilano contro la discarica
Grande partecipazione popolare ha avuto la fiaccolata organizzata domenica a San Marzano di San Giuseppe per dire no all'ampliamento della discarica sita in località "La Torre-Caprarica". Il sito individuato per stoccare i milioni di metri cubi di rifiuti industriali si trova, peraltro, a pochi metri dal santuario della Madonna delle Grazie luogo di culto molto frequentato dalla comunità sanmarzanese e limitrofa. Così la manifestazione organizzata domenica ha visto la partecipazione anche di padre Nicola Preziuso, direttore dell’ufficio pastorale ambientale e salvaguardia del Creato dell’Arcidiocesi di Taranto, il quale ha dichiarato “è a rischio il futuro della nostra terra. Le comunità credenti devono operare affinché la famiglia sia costituita da uomini custodi del creato. Con l’auspicio che il senso di responsabilità prevalga sull’interesse economico”. Alla fiaccolata ha partecipato anche la professoressa Etta Ragusa, in rappresentanza anche del Comitato Vigiliamo per la discarica e dei comitati e dei cittadini che da una settimana hanno attivato il presidio permanente presso la discarica "La Torre- Caprarica".
Circa l’attenzione di Sindaco e Giunta comunale alle istanze provenienti dalla cittadinanza in merito alla questione III lotto (in realtà terza discarica), il comitato Vigiliamo per la discarica rende noto quanto segue.Il 27 settembre 2004, il comitato Vigiliamo per la discarica consegnò al Sindaco Bagnardi la petizione con la quale 3.000 cittadini chiedevano l’annullamento in via di autotutela della delibera n.4 del 13.2.2004 con la quale si accettava nel territorio di Grottaglie in località La Torre-Caprarica la terza discarica per rifiuti speciali (cosiddetto III lotto) di 2.200.000 metri cubi
Domenica 16 settembre viene avviato il Presidio permanente
Domenica 16 settembre viene avviato il Presidio permanente NO DISCARICHE, in contrada La Torre-Caprarica, in prossimità del I e II lotto della discarica per rifiuti speciali, cioè rifiuti industriali, già in esercizio e ormai in fase avanzata di esaurimento.Nello stesso posto il Presidio ha organizzato un’assemblea pubblica nel corso della quale si parlerà di come condurre questa forma di resistenza civile e democratica contro il prevalere della logica del profitto che ha ceduto la tutela della salute e dell’ambiente al business dei rifiuti. Nel corso dell’assemblea si raccoglieranno anche le disponibilità dei singoli cittadini a partecipare al presidio. Finalità prioritaria del Presidio permanente NO DISCARICHE è la manifestazione del più fermo dissenso nei confronti del III lotto e della piattaforma, la richiesta e la verifica dei controlli
Quante discariche e impianti per rifiuti industriali ancora a Grottaglie?
Pubblichiamo l'articolo apparso sul periodico "Via Crispi" a firma di Etta Ragusa, avente ad oggetto un commento sui recenti sviluppi legati alle due sentenze del Consiglio di Stato, che parte dall'inquietante interrogativo presente nel titolo: Quante discariche e impianti per rifiuti industriali si devono realizzare ancora a Grottaglie? Buona lettura.La domanda nasce dopo la recente sentenza del 4 maggio 2007 della V Sezione del Consiglio di Stato, che non ritiene valida la sentenza del 2006 del Tar di Lecce con la quale, dietro ricorso del comitato “Vigiliamo per la discarica”, era stata riconosciuta l’illegittimità di tutti gli atti amministrativi con i quali si autorizzava il III lotto della discarica per rifiuti speciali in loc. La Torre-Caprarica
Dalla stesura bozza del Piano Tecnico Provinciale sono stati esclusi i Comitati
Il comitato “Vigiliamo per la discarica” e il “Comitato per Taranto” contestano il metodo con il quale è stata redatta dalla Provincia la bozza del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) presentata lo scorso 27 luglio dall’assessore Stefano Fabbiano. Da quanto dichiarato dall’Assessore Fabbiano infatti risulterebbe che “soggetti istituzionali, del mondo economico, del mondo della cultura e della società più in generale” sarebbero stati coinvolti nella redazione di questa prima bozza, nell’ambito del “ruolo di coordinamento propositivo” in cui la Provincia di Taranto sarebbe impegnata. Ma ciò non è avvenuto perché alla stesura di questa bozza non hanno partecipato i comitati impegnati per la tutela dell’ambiente.Poiché il Piano territoriale di coordinamento provinciale è uno strumento importantissimo per la pianificazione del territorio anche in materia ambientale, e poiché la normativa prevede che questo importante atto di programmazione territoriale venga redatto anche con il contributo dei cittadini e delle associazioni operanti sul territorio
I Comitati scrivono all'ARPA: servono più controlli
I comitati che sottoscrivono il presente comunicato, dopo avere esaminato l’Atto di intesa tra la Provincia di Taranto e l’A.R.P.A. Puglia sottoscritto il 3 luglio u.s. dal presidente Florido e dal direttore generale Assennato, con il quale si stabiliscono le linee di massima in base alle quali saranno utilizzati i fondi stanziati dalla regione Puglia, comunicano quanto segue.Per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti e le problematiche ad esso connesse -discariche di rifiuti solidi urbani e di rifiuti speciali e impianti vari del ciclo dei rifiuti-, sui quali da anni è rivolto l’impegno dei comitati jonici che firmano il presente comunicato, non si può non rilevare che un centinaio di controlli in tre anni, considerate tutte le discariche e tutti gli impianti per rifiuti presenti nella provincia jonica, sono da ritenersi in numero esiguo se non scarso, considerando anche il fatto che in questo Atto di intesa non si fa cenno alla installazione di centraline fisse di rilevamento gestite direttamente dall’A.R.P.A. per rilievi anche a livello di acqua, terra, aria al fine di controllare eventuali possibilità di inquinamento o anche rilevare le esalazioni maleodoranti (accennate nell’atto d’intesa);
Dissequestrato il III lotto di discarica “La Torre- Caprarica”
Il Tribunale del Riesame di Taranto ha accolto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dai legali della società di gestione della discarica sita in località “ la Torre – Caprarica” ed ha pertanto disposto il dissequestro delle aree sulle quali ricadrà il terzo lotto di discarica. La notizia è stata resa nota da un articolo apparso sul quotidiano “ La Gazzetta del Mezzogiorno” nei giorni scorsi. Stando a quanto appreso dalle citate fonti di stampa, la motivazione del provvedimento sarebbe da rinvenirsi nella recente sentenza del Consiglio di Stato con la quale è stata annullata la sentenza del TAR Lecce che, a sua volta, aveva annullato i provvedimenti autorizzatori all’esercizio del nuovo lotto di discarica.
Il Comitato “Vigiliamo per la discarica” esprime pubblicamente perplessità e stupore circa le motivazioni che hanno determinato la recente sentenza del Consiglio di Stato n.3191/07 del 4 maggio 2007,pubblicata qualche giorno fa e con la quale si annulla la sentenza del TAR/Lecce n. 3830/06, che aveva dichiarato l’illegittimità dei provvedimenti amministrativi con i quali era stata concessa l’autorizzazione all’esercizio di un terzo lotto di discarica in località “La Torre-Caprarica” in Grottaglie, perché ubicata in aree protette dai vincoli del Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (PUTT-P).
La commissione ha avviato la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare relativa allo “smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non, prodotti al di fuori della Regione Puglia, che transitano nel territorio e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella Regione Puglia”.
Questa proposta è stata elaborata dal comitato “Vigiliamo per la discarica” di Grottaglie allo scopo di disciplinare lo smaltimento dei rifiuti assicurando il rispetto del principio di prossimità e di appropriatezza.
Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello di Ecolevante
Il 4 maggio 2007 il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, accoglie l’appello presentato da Ecolevante spa per il cosiddetto III lotto e respinge il ricorso di primo grado; mentre per la piattaforma respinge l’appello presentato dal comitato Vigiliamo per la discarica. Di questi due giudizi ora si conoscono anche le motivazioni. Precedentemente il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, il 13 Febbraio 2007 con sentenza n 1830/07 aveva accolto l’appello presentato da Ecolevante spa e aveva dichiarato “inammissibile” il ricorso di primo grado presentato da Vigiliamo per la discarica e altri al Tar di Lecce, il quale con la sentenza della Sezione I n.1847/2005 aveva ritenuto gravemente carenti le garanzie finanziarie presentate dalla società di gestione per i 30 anni di controlli da effettuarsi dopo la chiusura e la bonifica dei due lotti di discarica in esercizio, mentre immutate resterebbero le nuove e accresciute garanzie finanziarie presentate nel frattempo da Ecolevante spa.; Con il secondo provvedimento, sentenza n. 3191/07, il Consiglio di Stato ha cassato la sentenza del TAR Lecce n. 3830/06.
La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia per violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Secondo la Corte non sono stati adottati tutti i provvedimenti necessari per garantire lo smaltimento dei rifiuti senza pericolo per la salute umana e per l’ambiente. Inoltre la Corte ha censurato la circostanza che in Italia gli adempimenti legali dettati in tema di discariche, requisiti per le imprese autorizzate a smaltire, identificazione, controllo e catalogazione dei rifiuti avvengano senza un effettivo controllo pubblico.Nel mirino sono finite in particolare 4.866 discariche, chiamate "abusive" dagli organi di stampa. Alla Puglia la maglia nera con 599 siti riscontrati. Il dettaglio nelle regioni a statuto ordinario: Abruzzo (361), Basilicata (152), Calabria (447), Campania (225), Emilia Romagna (380), Lazio (426), Liguria (305), Lombardia (541), Marche (244), Molise (84), Piemonte (335), Puglia (599), Toscana (436), Umbria (157), Veneto (174).
Quelle oscure dichiarazioni del sindaco di Grottaglie sul PUTT...
Se il Consiglio comunale di Grottaglie, con la cosiddetta riperimetrazione degli ambiti territoriali estesi e distinti del PUTT/P e delle relative aree annesse –approvata il 12 u.s-, ha fatto quello che il Sindaco del Comune di Grottaglie ha rivelato a un quotidiano locale, e cioè “Rispetto alle vecchie cartine abbiamo solo inserito le cave esistenti al posto della macchia mediterranea”, ci troveremmo dinanzi, purtroppo, a un altro fatto molto grave.La gravità di tale fatto emerge in modo davvero inequivocabile, ove si leggano semplicemente alcune norme giuridiche.
Ritorna l'incubo delle riperimetrazioni del PUTT che il Consiglio Comunale si starebbe accingendo a deliberare. Pare che già nella prossima seduta di giovedi prossimo, 12 aprile, l'argomento potrebbe essere discusso nell'assise cittadina. Riperimetrare significa disegnare nuovamente i confini delle aree del Piano Paesaggistico, ovvero di quelle porzioni del territorio cittadino che sono protette da vincoli urbanistici. Il nostro sospetto è sempre quello che si tratti di una manovra finalizzata alla rimozione dei vincoli attulmente esistenti, in virtù dei quali il TAR ha dichiarato l'illegittimità del terzo lotto di discarica (successivamente divenuto oggetto di sequestro penale). Riguardo il terzo lotto è attualmente in corso un processo penale, come ha attestato la recente ordinanza del Tribunale del Riesame di Taranto. Ciononostante alcuni nostri consiglieri continuano a perseverare in questo intendimento...per rinfrescare loro le idee qualcuno ha preso carta e penna.
Il disappunto dei Comitati civici sul rigetto dell'istituzione della Commissione di inchiesta sulla discarica
Esprimono tutto il loro dissenso i cittadini grottagliesi riguardo la recente deliberazione con la quale il consiglio comunale grottagliese ha elegantemente deciso di non volersi più occupare di indagare sulle irregolarità e le illegittimità legate alle procedure amministrative che hanno accompagnato la vita della discarica "La Torre-Caprarica". "Il Comitato pro Centro Storico, il Comitato Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento e il Comitato contro l’Elettrosmog, riunitisi il 16 marzo u.s. presso la Casa per la Pace" si legge in una nota "riunitisi il 16 marzo u.s. presso la Casa per la Pace, esprimono vivo disappunto e condanna per la deliberazione del Consiglio Comunale di Grottaglie nr. 05/2007 del 06/03/2007 attraverso la quale la massima assise Comunale rigetta la richiesta di istituzione di una Commissione Speciale in materia di “discarica di rifiuti speciali in località La Torre-Caprarica” ai sensi dell’art. 27 dello Statuto Comunale (rif. nota di nr. 25086 del 10/11/2006)"
Le immagini lasciano davvero poco spazio ai commenti. La discarica La Torre Caprarica, gestita dalla Ecolevante s.p.a. è indiscutibilmente colma. I rifiuti, infatti, arrivano sino quasi oltre il livello del terreno. Sarebbe ora il caso di pensare seriamente alla sua chiusura e al ripristino ambientale. Da palazzo di città, invece, nessuno sembra accorgersene, e si tenta in tutti i modi di convocare tavoli su tavoli senza decidersi ad agire per la bonifica dei territori ormai provati dall'ingombrante presenza di una discarica per rifiuti speciali attiva da quasi dieci anni.
Un "ribaltino" in Consiglio e salta la Commissione di inchiesta sulla discarica
Avevamo diversi dubbi circa l'effettiva efficacia di una Commissione d'inchiesta consiliare riguardo la discarica La Torre- Caprarica e l'episodio accadto alcuni giorni fa in Consiglio Comunale ha fugato ogni dubbio. Il consigliere Ragusa Michelino, comunicando di voler ritirare la propria firma dalla nota n. 25086 del 10.11.2006 circa la richiesta di istituzione di una commissione speciale in materia di "discarica rifiuti speciali in località Torre Caprarica, ha di fatto, impedito alla commissione di nascere.
Il Consigliere Conte critica il Sindaco: troppi silenzi
Il Comitato “Vigiliamo per la discarica”rileva con soddisfazione che nella provincia jonica c’è ancora, fortunatamente, qualche politico che riesce ad essere libero e a dire delle verità evidentissime agli occhi di chi vuole vedere. Il consigliere provinciale Conte ha finalmente sottolineato l’evidente incoerenza del sindaco del Comune di Grottaglie rimasto silente e consenziente quando la discarica di Grottaglie ha ricevuto quantità enormi di rifiuti speciali provenienti da ogni parte d’Italia
Legge regionale, perchè sono ancora fermi i lavori della V Commissione?
Perchè non viene discussa la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che regolamente l'ingresso dei rifiuti speciali in Puglia? Sono passati sei mesi dalla consegna, il 4 settembre 2006,al Presidente del Consiglio Regionale, della proposta di legge regionale di iniziativa popolare che regolamental’ingresso dei rifiuti speciali in Puglia, sottoscritta da 16mila cittadini-elettori e in favore della quale hanno deliberato due Province e sette Comuni.
Si fa fatica a credere che la V Commissione e il Consiglio Regionale, mentre si moltiplicano scandali ed incidenti legati alla movimentazione di rifiuti speciali, non riescano a trovare il tempo per portare in discussione una proposta di legge di iniziativa popolare sostenuta da migliaia di cittadini e da diverse istituzioni. Si fa fatica a credere che, mentre si parla tanto di partecipazione attiva di cittadini alla vita politica, le Istituzioni preposte non trovino il tempo di portare in discussione una proposta di legge regionale di iniziativa popolare! Pertanto, il Comitato Vigiliamo per la discarica, insieme agli altri comitati dell’area jonica, qualora la proposta di legge regionale da essi presentata non dovesse essere discussa nei prossimi giorni, deciderà di chiedere la messa in mora dei suddetti Organi Istituzionali.
Il Comitato Vigiliamo per la discarica invita il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Grottaglie affinché comincino a preoccuparsi della vicina fase di chiusura della discarica, del ripristino ambientale e della bonifica del sito, invece di continuare a preoccuparsi del suo rapido riempimento con i rifiuti leccesi; un riempimento (e quindi una conseguente e inesorabile chiusura della discarica) che sembra vissuto dagli amministratoti grottagliesi come una sorta di lutto.Inoltre il Comitato tiene a sottolineare la necessità che tutti i cittadini, e non solo i comitati jonici, vigilino sulla pianificazione che la Provincia sta per avviare in materia di rifiuti, e sulla quale sembra che adesso si siano concentrati gli sforzi di molti politici e amministratori.
Sequestrato il III lotto della discarica Ecolevante
Nella serata di venerdi scorso, 16 febbraio, gli agenti della Polizia Provinciale di Taranto hanno posto i sigilli sui cancelli d'ingresso del cosiddetto terzo lotto della discarica gestita dalla Ecolevante. Al più presto il Comitato "Vigiliamo per la discarica" convocherà una conferenza stampa. Come molti ricorderanno, la società di gestione della discarica sita in Grottaglie, località "La Torre-Caprarica" aveva ottenuto dal responsabile del settore ecologia ed ambiente della provincia di Taranto l'autorizzazione all'esercizio del nuovo lotto di discarica. Successivamente, grazie alla proposizione del ricorso presentato dal Comitato "Vigiliamo", il TAR di Lecce ha annullato il provvedimento autorizzatorio sulla scorta della presenza di importanti vincoli paesaggistici insistenti sull'area ove era stato allocato il c.d. III lotto.
Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica, formato da cittadini e associazioni, esprime le sue più vibrate proteste per la posizione assunta in questi giorni dal sindaco di Grottaglie Bagnardi circa lo smaltimento - nella discarica per rifiuti speciali di proprietà della Ecolevante spa- dei rifiuti solidi urbani salentini e dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla Campania. Il sindaco Bagnardi, infatti, invece di preoccuparsi dell’aggravamento della situazione ambientale nel territorio di Grottaglie, che già da anni intollerabilmente sopporta uno dei più grandi impianti di rifiuti speciali dell’intero Mezzogiorno e, per giunta, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, si è premurato di circoscrivere le sue preoccupazioni al fatto che, a causa del conferimento dei rifiuti provenienti dal bacino di Lecce 2, quello che dal sindaco Bagnardi è stato definito “il nostro impianto” (l’impianto di Ecolevante spa è ovviamente privato) sarebbe destinato, per un verso, a riempirsi rapidamente e quindi a chiudere entro 4 o 5 mesi e, per un altro verso, a non essere più idoneo a ricevere la certificazione Emas.
IL PREFETTO ACCOGLIE LA RICHIESTA DEI COMITATI E CHIEDE AL PRESIDENTE VENDOLA UN TAVOLO PER L'AMBIENTE
Con telefax urgente del 29 gennaio u.s. il Prefetto di Taranto dott. Alecci ha comunicato al Comitato tarantino contro il rigassificatore e ai Comitati dell'area jonica di aver inoltrato al presidente Vendola e, per conoscenza, all'assessore regionale Losappio, al presidente Florido, al commissario Blonda e al direttore dipartimento Arpa/Ta Di Natale, la richiesta dei comitati " già qui (al Prefetto ndr) avanzata nel decorso anno, di istituire presso questa Prefettura un tavolo di discussione sulla ampia ed articolata problematica della tutela dell'ambiente in questo Capoluogo e nell'intero territorio provinciale, al fine verosimile di addivenire ad esiti valutativi nonché alle correlate soluzioni determinative che costituiscano risposte adeguate alla problematica anzidetta”.
Le repliche dei Comitati agli emendamenti proposti dalla Regione
I comitati proponenti (Grottaglie, Massafra, Palagianello,Castellaneta, Fragagnano, Ginosa, Manduria, Statte, S.Marzano, Palagiano e Monteparano) hanno ritenuto opportuno modificare l’art.1, alla luce della normativa UE successiva al periodo in cui la legge è stata elaborata e presentata. Quindi, dopo aver attentamente esaminato gli emendamenti proposti agli artt. 2,3,4,5 dai tecnici dell’Assessorato regionale all’Ecologia e alla Tutela del territorio e presentati dalla V Commissione del Consiglio regionale durante la riunione del 20 dicembre 2006, li hanno ritenuti inadeguati a rispettare il contenuto e lo spirito della legge da essi proposta. Leggi qui il testo di legge coordinato con gli emendamenti proposti dal Comitato. Ad esempio, il riferimento al decreto commissariale n.41 del 2001(contenuto negli emendamenti regionali), che ritiene i rifiuti speciali essere una “merce”, è in netto contrasto con i principi di prossimità e appropriatezza sanciti dalla normativa dell’Unione Europea e dalla legge nazionale e, quindi, anche con il contenuto e lo spirito della stessa proposta di legge sottoscritta da oltre 16.000 cittadini pugliesi e per la quale hanno deliberato 2 Province e 7 Comuni. :
Il Prefetto incontra i Comitati per discutere del problema rifiuti
Dopo aver reiterato per la seconda volta nel corso di un anno l'invito alla realizzazione di un tavolo tematico sull'ambiente nella provincia jonica, il Prefetto di Taranto, dott. Alecci, ha comunicato con una sua nota urgente dello scorso 29 gennaio di essere disponibile ad accogliere le rischiete dei cittadini. "La questione sollevata" precisa il Prefetto "attiene certamente interessi di grandissimo rilievo per la intera Comunità tarantina e, quindi, la Istituzioni non possono certo sottrarsi ad un esame congiunto e compotente quanto più possibile approfondito ed efficace, riscontrando in tal modo correttamente quelle esigenze di conoscenza partecipata e condivisa che invero sono certamente peculiari anche delle Associazioni innanzi menzionate".
I Comitati: "il Prefetto deve istituire urgentemente il tavolo di discussione in materia ambientale, richiesta già rivolta lo scorso 29 marzo 2006"
Il comitato contro il rigassificatore e i comitati dell’area jonica ripetono al Prefetto la richiesta del 29.3.2006 e chiedono con urgenza l’istituzione di un tavolo di discussione
sulla situazione ambientale a Taranto e Provincia.
Il comitato contro il rigassificatore a Taranto, che riunisce le associazioni Peacelink, WWF, Casa per la pace-Grottaglie, Pax Christi, Libera, Amici di Beppe Grillo sez. di Taranto, Rete jonica ambientale, e i comitati jonici che da anni affrontano a livello locale il problema dei rifiuti e di quanto è ad esso connesso (Grottaglie, Massafra, Palagianello, Castellaneta, Fragagnano, Ginosa, Manduria, Statte, Palagiano, Roccaforzata e Monteparano), ripetendo la richiesta già inoltrata alla SV il 29 marzo 2006,chiedono che la Prefettura di Taranto istituisca con urgenza un tavolo di discussione sulla questione ambientale a Taranto e Provincia
Proposta di Legge regionale dei Comitati e emendamenti proposti dalla Giunta Regionale
Pubblichiamo nuovamente il testo della proposta di legge regionale presentanta dai Comitati di Grottaglie, Massafra, Palagianello, Castellaneta, Fragagnano,Ginosa, Manduria, Statte, Palagiano e Monteparano che, avendo raccolto oltre 16mila sottoscrizioni di concittadini pugliesi hanno chiesto una nuova disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella regione Puglia. Pubblichiamo anche gli emendamenti proposti dalla giunta regionale sui quali i comitati si sono riservati di replicare.
Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica e i comitati di Massafra, Palagianello, Castellaneta, Fragagnano,Ginosa, Manduria, Statte, Palagiano e Monteparano, dopo la riunione di venerdì 12 gennaio, intervengono in relazione alla ordinanza n. 53/CD del 2.1.2007 del Commissario delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Puglia, con la quale è stato disposto d’autorità che i rifiuti urbani prodotti nel bacino Le/2 siano smaltiti nelle discariche cosiddette “per rifiuti non pericolosi” site nei territori di Grottaglie e Fragagnano, gestite rispettivamente da Ecolevante s.p.a. e Vergine s.r.l.
"Niente rifiuti urbani nelle discariche di Grottaglie e Fragagnano". Il Comitato risponde a Vendola
Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica chiede al commissario straordinario per l’emergenza rifiuti on. Vendola l’immeditato ritiro dell’ordinanza n. 53/CD del 2 gennaio 2007, con la quale ha autorizzato lo smaltimento di rifiuti solidi urbani del bacino Lecce 2 nelle discariche di Grottaglie e Fragagnano.Il comitato ritiene l’ordinanza dell’on. Vendola un inaccettabile atto di violenza autoritaria ai danni dei cittadini di Grottaglie e Fragagnano e della provincia di Taranto, che da tempo stanno subendo le sciagurate conseguenze di autorizzazioni irresponsabili e illegittime rilasciate dagli amministratori locali per enormi discariche ed altrettanto enormi ampliamenti.Per far fronte all’emergenza che in provincia di Lecce già da tempo si profilava, ben avrebbe potuto il commissario Vendola, e potrebbe tuttora, autorizzare d’autorità l’immediata apertura di discariche in questa provincia
L'iniziativa legislativa dei Comitati alla V Commissione Regionale
Mercoledì 20 dicembre i comitati dell'area jonica hanno presentato alla V Commissione la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che regolamenta l'ingresso dei rifiuti speciali in Puglia. Era presente anche il Sindaco di Stornarella (FG), Comune che ha deliberato in favore della legge di iniziativa popolare. Tanto il presidente della V Commissione P.Mita che l'assessore all’Ecologia Losappio hanno affermato di condividere lo spirito della legge, e cioè il rispetto del principio di prossimità e appropriatezza sancito dall'Unione Europea
Il Consiglio Regionale, dopo aver rinviato al 30 novembre la discussione in V Commissione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare che regolamenta l'ingresso dei rifiuti speciali in Puglia, l'ha rinviata a data da destinarsi dopo che la seduta del Consiglio del 28.1.2006 è stata sospesa a seguito delle note manifestazioni di protesta.
Legge regionale: il 22 novembre la discussione in Consiglio
All’esito della conferenza stampa indetta dai comitati è giunta la notizia direttamente dal presidente della V Commissione consiliare Pietro Mita. Il 22 novembre verrà discussa in consiglio regionale la proposta di legge di iniziativa popolare indetta dai Comitati dell’area Jonica grazie alla raccolta di oltre 16mila sottoscrizioni. I comitati cittadini di Massafra, Palagiano, Ginosa, Palagianello, Statte, Manduria, Fragagnano, Castellaneta, Monteparano, e, naturalmente, Grottaglie, hanno espresso viva soddisfazione per la notizia, giunta a distanza di oltre due mesi dalla consegna delle firme.
La nota dell'Ufficio Tecnico sulle riperimetrazioni
Sulle perimetrazioni, anche il dirigente dell'Area Tecnica del Comune di Grottaglie - come aveva già ampiamente fatto il Comitato nei giorni scorsi - chiarisce che il Comune ha già provveduto, con la delibera C.C. n. 18 del 12/03/2003, all'assolvimento dei relativi "primi adempimenti". La società di Gestione, dal canto suo, per voce dell’avv. Quinto, attribuiva al Comune la responsabilità di aver omesso l'effettuazione di tale riperimetrazione in fase di “primi adempimenti... di cui al punto 5.05 delle Norme tecniche del Putt/P". E pertanto, indirettamente, scaricava su palazzo di città le responsabilità per quanto riguardava l'esito del giudizio dinanzi al TAR Lecce, conclusosi con il "no" all'ampliamento del III lotto di discarica. Tuttavia, a ben vedere, il dirigente non chiude definitivamente la porta ad eventuali riperimetrazioni, anche se il titolo dell'articolo apparso giorno 8 novembre sul Corriere del Giorno sembrava dire il contrario. Oggi, sullo stesso quotidiano, pubblicando integralmente la nota del dirigente, si è appreso che, a proposito dei vincoli previsti dal PUTT in realazione agli ambiti di territorio caratterizzati dalla presenza di boschi e macchie che "i boschi e le macchie sono individuati dal Piano con elencazioni e rappresentazioni cartografiche. Considerata la scala di elaborazione del Piano, la rappresentazione cartografica indica schematicamente le loro linee perimetrali. A controllo e integrazione di dette perimetrazioni, in sede di formazione dei sottopiani e degli strumenti urbanistici generali, è prescritta la verifica e la riperimetrazione delle individuazioni del Piano e la completa ricognizione del territorio oggetto del piano. Questo adempimento è in corso di attuazione da parte del Comune".
"I lotti dovrebbero essere quattro": pubblicato l'imbarazzante carteggio del '96 tra l'amministrazione e la società
Avrebbero voluto farne quattro, ma hanno dovuto fermarsi a due (grazie anche al ricorso al TAR presentato dal Comitato). Questo quanto emergerebbe dal carteggio recentemente messo in rilievo dal quotidiano "il Corriere del Giorno", e pubblicato la scorsa settimana. Davvero il caso di aggiungere poco, visto che questa notizia parla decisamente da sola. Ma una cosa pare chiara: la richiesta di aumento di volumetria dell'impianto, secondo gli accordi originari, sarebbe stata condita da lusinghiere promesse economiche, " qualora venisse concessa disponibilità alla realizzazione" è scritto nella nota della società pubblicata dal quotidiano "la scrivente potrebbe ammortizzare le infrastrutture a servizio dell’impianto su maggiori volumetrie e questo consentirebbe di riconoscere all’Amministrazione Comunale un contributo pari lire 8 per il 1° ed il successivo 2° lotto, lire 10 per il 3° lotto e lire 12 per il 4° lotto.
Consiglio di Stato: Ecolevante s.p.a. ha chiesto la cancellazione dal ruolo
Il comitato Vigiliamo per la discarica dà notizia che Ecolevante s.p.a. ha chiesto la cancellazione dal ruolo d’udienza della causa pendente presso il Consiglio di Stato avverso la sentenza n. 3830/2006 del TAR Lecce che ha annullato tutti gli atti di approvazione del progetto e autorizzazione all’esercizio del cosiddetto III lotto di discarica.Dà inoltre notizia del fatto che il dirigente del’UTC di Grottaglie, arch. Narracci, nella sua nota prot. n. 16395 del 19.7.2006, allegata nel giudizio di appello da Ecolevante s.p.a., avrebbe dichiarato, come risulta dalla memoria difensiva della medesima Ecolevante s.p.a., che: “Con delibera di G.M. n. 386 del 4.8.2005 è stato dato incarico a questo ufficio, unitamente al gruppo di specialisti esterni, di effettuare la verifica di tutti i vincoli posti dal PUTT/P sull’intero territorio comunale e di apportare le eventuali modifiche e/o integrazioni. Il lavoro, per la sua complessità ed anche per le obiettive difficoltà, ha richiesto più tempo del previsto ma ormai è quasi concluso e si prevede il completamento del tutto entro la fine di Settembre p.v.” Come ormai noto, il Comitato “Vigiliamo per la discarica tiene a ribadire con forza che le “perimetrazioni”o “riperimetrazioni”, sulla base del certificato rilasciato dall’Assessorato regionale all’Urbanistica in data 13.10.2006, non possono essere più fatte come “Primi adempimenti” ai sensi dell’art. 5.05 delle norme tecniche di attuazione del PUTT/P, atteso che vi è ormai prova documentale che il Comune di Grottaglie ha già esaurito e svolto tale funzione.
Riperimetrazione? La Regione ribadisce il suo “no”
Con una nuova memoria – la terza nel giro di poche settimane- inviata al sindaco ed ai consiglieri comunali di Grottaglie, l’avv. Antonio Lupo (foto) ha ricordato la chiara posizione manifestata dal Dirigente dell’Assessorato regionale all’Urbanistica, Nicola Giordano, nei confronti dell’operato del Comune. Con la nota prot. n. 8580 del 13.10.2006 , si attesta «che il Comune di Grottaglie non risulta nell’elenco di quei Comuni della Regione Puglia ai quali l’Assessorato Regionale all’Urbanistica ha inviato la nota-circolare del 10.5.2006 con la quale è stata chiesta l’effettuazione dei “Primi adempimenti per l’attuazione del PUTT/P” di cui all’art. 5.05 delle N.T.A. del PUTT/P”». Di conseguenza, spiega il legale del Comitato, «poiché il Comune di Grottaglie rientra fra quei comuni che hanno già fatto i “ Primi adempimenti ” di cui all’art. 5.05 delle N.T.A. del PUTT/P, Balza agli occhi di chiunque l’anomalia di una sorta di “ripetizione” (sic!) dei “Primi adempimenti” di cui all’art. 5.05 delle N.T.A. del PUTT/P».
A firma del dirigente all'ufficio paesaggio arch. Vito Gianfrate e del dirigente di settore ing. Nicola Giordano, l'attestazione rilasciata dall'Assessorato Assetto del Territorio della Rgione Puglia dice testualmente:"In riscontro alla nota da voi trasmessa e acquisita al protocollo del Settore Urbanistico Regionale al n.8574 del 13.10.2006, si attesta che il Comune di Grottaglie non risulta nell'elenco di quei comuni della Regione Puglia ai quali l'Assessorato all'Urbanistica ha inviato la nota-circolare del 10.5.2006 con la quale è stata richiesta l'effettuazione dei "Primi Adempimenti per l'attuazione del P.U.T.T./P" di cui all'art. 5005 delle N.T.A. del P.U.T.T./P".
A pochi giorni dalla conclusione del locale Festival de L'Unità che ha visto una sortita degli Skiantos che ha non poco fatto sobbalzare gli amministratori locali (vedi il link filmato http://lususko.blogspot.com/2006_09_01_lususko_archive.html) i partiti della maggioranza sono tornati all'attacco del Comitato. Il comitato
Vigiliamo
per la discarica ritiene opportuno, per il rispetto verso le istituzioni che ha sempre contraddistinto il suo operato, di non rispondere alle provocazioni contenute nel comunicato riportato dalla stampa il 23 settembre u.s. a firma DS, La Margherita, Socialità e sviluppo, Udeur, I socialisti, PDCI. E ribadisce che il rispetto del diritto, del paesaggio, dell’ambiente e del Piano urbanistico territoriale tematico per il paesaggio (PUTT/P), impone che non si proceda ad alcuna “perimetrazione”, “riperimetrazione” o “rivisitazione” dello stesso piano paesaggistico regionale.
GIALLO A GROTTAGLIE: 33 ETTARI DI NUOVA DISCARICA?
Sembra quasi una boutade agostana, forse dovuta al gran caldo che circola a palazzo di città. Ma da un articolo pubblicato alcuni giorni fa dalla Gazzetta del Mezzogiorno abbiamo appreso che la benemerita azienda che gestisce la discarica per rifiuti speciali sita in località LaTorre-Caprarica, nonostante la secca bocciatura ricevuta dal TAR alle sue mire "espansionistiche", grazie al ricorso presentato dal Comitato contro il terzo lotto, ora avrebbe depositato una richiesta per farsi autorizzare una maxi cava di 33 ettari di suolo. Perchè i verbi sono al condizionale? Perchè dal Comune nessuno ha ancora confermato o smentito la notizia che resta, come tante altre volte, nel limbo dei "si dice", alla faccia della trasparenza amministrativa. Intanto il Comitato ha chiesto - ed ottenuto- l'accesso agli atti amministrativi relativi al procedimento autorizzatorio in corso.
In merito alle dichiarazioni rilasciate domenica 10 u.s. nel corso della Festa dell’Unità dal sindaco Bagnardi e dall’assessore all’urbanistica Donatelli, e riportate dalla stampa locale martedì 12 settembre, il comitato Vigiliamo per la discarica puntualizza quanto segue:
1) Non è vero che “da un punto di vista tecnico i Comuni non hanno competenza in materia di discarica” – come afferma il sindaco Bagnardi – dal momento che la delibera del 13.2. 2004 << è in realtà un vero e proprio provvedimento amministrativo con cui il Comune interessato esprime (discrezionalmente) il proprio assenso circa la localizzazione, nell’ambito del suo territorio, dell’impianto di discarica di rifiuti>> come
afferma la sentenza n. 5236/ del 22.11.2005 che, dietro ricorso dell’Ecolevante, ha annullato la revoca della delibera comunale n.31 del 3 giugno 2005, dal comitato definita pubblicamente “revoca-truffa” un mese prima che fosse approvata.
"Non è possibile riperimetrare senza la V.A.S." Resta alta la guardia del Comitato
All'indomani della prima memoria, l'avv. Antonio Lupo torna a scrivere ai consiglieri comunali ed al Sindaco con una seconda memoriaricordando loro che un'eventuale procedimento di riperimetrazione dell'area ove si vorrebbe realizzare il III lotto di discarica sarebbe comunque illegittimo anche per altri motivi. In particolare "l’impossibilità di procedere alla “perimetrazione” o “riperimetrazione” del PUTT/P" spiega il legale del Comitato "è certa anche perché si tratterebbe di un atto per la cui approvazione è necessaria la previa “valutazione ambientale strategica” (VAS) ai sensi del d. l.vo n. 152/2006, che non è stata mai fatta dall’attuale Amministrazione comunale di Grottaglie". Pertanto non si comprendono affatto i motivi di tutta questa fretta da parte dell'amministrazione cittadina, tenuto conto che una congrua verifica della corrispondenza del PUTT all'attuale situazione urbanistica grottagliese è già stata compiuta di recente, come attività propedeutica all'approvazione del Piano Regolatore Generale avvenuta nel 2003.
"Il Comune non è affatto obbligato a riperimetrare", la memoria inviata dall'Avv. Lupo a Sindaco ed ai consiglieri
Con una nota inviata al sindaco e a tutti i consiglieri Comunali di Grottaglie, l'avv. Antonio Lupo, legale del Comitato Vigiliamo per la discarica, ha evidenziato le macroscopiche incongurenze giuriche connesse ad un'eventuale procedimento di riperimetrazione degli ambiti territoriali descritti dal PUTT. "Non sussiste alcun obbligo del Comune di adempiere ad eventuali recepimenti del PUTT/P attraverso “perimetrazioni” o “riperimetrazioni” non richieste" spiega l'avvocato Lupo nella sua memoria, sottolienando come "L’iniziativa del Comune di Grottaglie di “perimetrare” o “riperimetrare” gli “Ambiti territoriali estesi” o gli “Ambiti territoriali distinti” del PUTT/P appare perciò decisamente abnorme, collocandosi completamente al di fuori di qualsiasi necessità istituzionale o di obbligo ordinamentale". Ma in cosa consisterebbe la riperimetrazione tanto osteggiata dai cittadini grottagliesi?
Dopo alcune settimane dal sollevarsi del caso, ora arriva la prima presa di posizione di un esponente di spicco dell'amministrazione comunale. L'assessore ai lavori pubblici Donatelli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa con le quali prende le distanze dall'invito del Comitato a non riperimetrare le aree del PUTT facendo in modo da aggirare la sentenza del TAR che, invece, proprio per la presenza di forti vincoli insistenti sui luoghi aveva annullato i provvedimenti di autorizzazione all'esercizio di una nuova discarica in quell'area. Nessuna riperimetrazione, sostiene invece Donatelli. Ma cosa sta facendo, allora lì, il Comune? Semplicemente "un lavoro" sostiene l'assessore "che ha l’obiettivo, fissato dalla legge, di verificare tutti i vincoli posti dal P.U.T.T./Paesaggio sull’intero territorio comunale". Distinzione bizantina? Neanche a pensarci, si tratterebbe di un lavoro di notevole pregio, tanto è vero che "stiamo maturando l’idea" prosegue Donatelli "di realizzare una pubblicazione di un certo pregio con testi scritti, planimetrie e fotografie a colori". Appunto, una bella rassegna fotografica...con discarica
Sono state consegnate ieri a Bari nella sala stampa del Consiglio Regionale le oltre 16 mila firme raccolte dai Comitati spontanei per la realizzazione di un intervento regolatore a livello legislativo regionale in materia di movimentazioni di rifiuti speciali. Alla conferenza stampa di presentazione della legge hanno preso parte anche il consigliere regionale Mineo (tra i primi firmatari della proposta di legge) e il presidente del consiglio regionale Pepe. "E' la prima volta che accade" ci ha riferito il dott. Giuliese dell'Ufficio legislativo regionale "che una proposta di legge di iniziativa popolare approda in consiglio regionale. Le precedenti, peraltro esigue numericamente, esperienze si erano arenate nella fase della raccolta delle firme". Questo il comunicato diffuso direttamente dall'ufficio stampa della Regione.
LEGGE REGIONALE: RAGGIUNTO IL QUORUM DI FIRME PER LA PRESENTAZIONE
Dopo le ultime poco liete novità (vedi la richiesta di realizzare nuove discariche per un'area di 33 ettari in agro grottagliese sulla quale l'ufficio tecnico del Comune non ha ancora fornito alcun chiarimento), finalmente una buona notizia. L'obiettivo 15mila firme è stato raggiunto. Ha trovato così compimento il cammino di raccolta delle sottoscrizioni avviatosi durante lo scorso marzo e durato un semestre di grande mobilitazione per conseguire l'auspicato quorum di sottoscrizioni necessario. Lunedi 4 settembre si terrà a Bari la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare. Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica e i comitati di Massafra, Palagiano, Ginosa, Palagianello, Statte, Manduria, Fragagnano e Monteparano, convocano una conferenza stampa in occasione della consegna al Presidente del Consiglio regionale delle oltre 16.000 firme a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella regione Puglia”
Nuova discarica a Grottaglie? Cavallo (Udeur) getta acqua sul fuoco
Dopo l'apparente "no" alla realizzazione di nuove discariche pronunciato dal segretario dei DS grottagliesi Luciano Santoro, la posizione della maggioranza cittadina sembra tramutarsi in un "no problem". Getta acqua sul fuoco il coordinatore UDEUR Vito Nicola Cavallo, il quale minimizza eventuali conseguenze legate alla richiesta di realizzazione di nuovi impianti di discarica dell'estensione di 33 ettari nel territorio grottagliese, che, tra l'altro, ha già ottenuto una positiva VIA da parte della Regione. Caro Cavallo, magari non saremo esperti di bizantisnismi burocratici, ma sicuramente non siamo stupidi. Se l'Ecolevante s.p.a. (la ditta che gestisce la discarica in esercizio), o altri, hanno richiesto un'autorizzazione per realizzare una cava a pochi metri dal sito "La Torre-Caprarica" non lo ha fatto certo perchè ha intenzione di mettersi a commercializzare tufi. Sulla stessa lunghezza d'onda le dichiarazioni del consigliere Udeur Stefani: nessuna nuova discarica a Grottaglie, ma tante nuove belle cave. Altro che processo alle intenzioni...semmai avessimo avuto dei dubbi circa le intenzioni di certi soggetti, le recenti dichiarazioni riportate dalla stampa fugano ogni dubbio. Guarda caso, non è giunta nessuna risposta all'appello del Comitato ad evitare "furbate" nel nuovo consiglio comunale, riguardo eventuali riperimetrazioni di comodo che avessero come effetto l'elusione della sentenza con la quale il TAR Lecce ha proibito la realizzazione di nuove discariche (o ampliamenti) in quell'area. Per chi fosse interessato riportiamo l'articolo-intervista pubblicato oggi dal Corriere del Giorno nel pezzo a firma di Salvatore Savoia
Discariche e Riperimetrazioni...una nuova delibera truffa in arrivo?
Il comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica, con una lettera inviata a ciascuno dei Consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, facenti parte del Consiglio Comunale di Grottaglie, e per conoscenza alla Procura della Repubblica, ha diffidato i singoli Consiglieri a non approvare alcuna riperimetrazione del Putt al fine di non agevolare la realizzazione del III lotto della discarica per rifiuti speciali sita in loc. La Torre-Caprarica aggirando così la sentenza del Tar/Lecce n. 3830 del 5.7.2006; a prestare la massima attenzione al fatto che l’area dove si vorrebbe realizzare il III lotto è contigua al Parco delle Gravine approvato con legge regionale; a favorire invece il ripristino della macchia mediterranea e la vegetazione, danneggiate nel corso di lavori illegittimi e illeciti eseguiti nell’area destinata al III lotto.
Sembra quasi una boutade agostana, forse dovuta al gran caldo che circola a palazzo di città. Ma da un articolo pubblicato alcuni giorni fa dalla Gazzetta del Mezzogiorno abbiamo appreso che la benemerita azienda che gestisce la discarica per rifiuti speciali sita in località LaTorre-Caprarica, nonostante la secca bocciatura ricevuta dal TAR alle sue mire "espansionistiche", grazie al ricorso presentato dal Comitato contro il terzo lotto, ora avrebbe depositato una richiesta per farsi autorizzare una nuova maxi discarica di 33 ettari di suolo. Perchè i verbi sono al condizionale? Perchè dal Comune nessuno ha ancora confermato o smentito la notizia che resta, come tante altre volte, nel limbo dei "si dice", alla faccia della trasparenza amministrativa. Intanto c'è già chi si sta dando da fare per contrastare questi funesti disegni, come gli amici de "lususko" (www.lususko.blogspot.com) che hanno pubblicato il modulo da stampare per richiedere al comune informazioni su eventuali procedimenti autorizzativi in corso in tema di discariche, che ogni cittadino potrà depositare in proprio chiedendo l'accesso agli atti.
La notizia tristissima ci ha colti tutti impreparati. La sua morte ci ha privato di un fraterno amico e di un caro compagno di tante battaglie del nostro Comitato. Tante, tantissime erano ancora le cose che avevamo da fare, caro Ciro. Tanti i progetti, le speranze, i rimpianti per aver perso irrimediabilmente una parte importante e preziosa della nostra vita. Ed anche della nostra comune lotta contro le ingiustizie che ogni giorno vedevamo passarci sopra la testa ma sulle quali ci ostinavamo a non voler soprassedere. Un caro abbraccio Ciro, ti dobbiamo davvero tanto e non siamo ancora in grado di realizzare l'enormità della perdita che ci ha colpiti.