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"Il Comune non affatto obbligato a riperimetrare", la memoria inviata dall'Avv. Lupo a Sindaco ed ai consiglieri

Con una nota inviata al sindaco e a tutti i consiglieri Comunali di Grottaglie, l'avv. Antonio Lupo, legale del Comitato Vigiliamo per la discarica, ha evidenziato le macroscopiche incongurenze giuriche connesse ad un'eventuale procedimento di riperimetrazione degli ambiti territoriali descritti dal PUTT. "Non sussiste alcun obbligo del Comune di adempiere ad eventuali recepimenti del PUTT/P attraverso “perimetrazioni” o “riperimetrazioni” non richieste" spiega l'avvocato Lupo nella sua memoria, sottolienando come "L’iniziativa del Comune di Grottaglie di “perimetrare” o “riperimetrare” gli “Ambiti territoriali estesi” o gli “Ambiti territoriali distinti” del PUTT/P appare perciò decisamente abnorme, collocandosi completamente al di fuori di qualsiasi necessità istituzionale o di obbligo ordinamentale". Ma in cosa consisterebbe la riperimetrazione tanto osteggiata dai cittadini grottagliesi?

Ri-perimetrare, vuol dire, appunto, disegnare un nuovo perimetro, e, nel caso che ci riguarda, ridisegnare il perimetro degli ambiti del territorio cittadino che sono vincolati dal PUTT da un lato, e dal parco delle Gravine dall'altro. Il sospetto, fortissimo, è che questo riperimetrare sia strumentale a far sì che dal perimetro delle aree vincolate venga espunta, guarda caso, proprio l'area dove si vorrebbe realizzare il terzo lotto di discarica. Aggirando, in tal modo, il disposto della sentenza n. 3830/2006 del TAR Puglia che ha annullato tutti gli atti di autorizzazione del III lotto di discarica in quell'area, proprio ravvisando l'illegittimità della realizzazione di un sito di discarica all'interno di un'area vincolata dal PUTT.

 

Ed il sospetto è ancora più forte tenuto conto dell'accanimento che il Comune sta dimostrando in queste ore nei confronti del PUTT è giuridicamente inammissibile, oltre che logicamente insostenibile. Del resto è perfettamente immaginabile aspettarsi che chi ha dato sempre il proprio parere favorevole alla realizzazione di nuovi impianti di discarica in aree vincolate (come ad esempio l'ufficio tecnico del Comune) seguiti a perseverare in tale suo "diabolico" convincimento. Con riferimento all'attività di "verifica" (come l'ha chiamata l'assessore Donatelli) dei vincoli urbanistici esistenti che sta svolgendo in queste ore l'amministrazione cittadina l'Avv. Lupo precisa "Le ragioni che muovono una così singolare iniziativa, appaiono prima facie incomprensibili e non logicamente motivabili. Anche per questa ragione, pertanto, si impone la necessità di ripristinare innanzitutto lo status quo ante, senza effettuare inammissibili “sanatorie” attraverso il riporto cartografico di situazioni di fatto che non avrebbero mai potuto e dovuto determinarsi" . La memoria dell'avv. Lupo è scaricabile in formato PDF cliccando qui

08 Sep 2006

COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA